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Cosa fare quando gli scandali travolgono la Chiesa (ancora)

The Last Judgment caused an argument between Cardinal Gian Pietro Carafa and Michelangelo. Because the painting includes nudes, the artist was accused of obscenity and immorality. Carafa and Nino Sernini (the ambassador of Mantua) organized the so-called "fig leaf campaign" to have the frescoes censored, and possibly totally erased.
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di Will Wright

La Chiesa attraversa molteplici crisi. Lo scandalo degli abusi sessuali che riemerge in tutto il mondo ha mostrato che anche se sono stati compiuti grandi progressi c’è ancora molto da fare e molta giustizia ancora non fatta. Ci sono innumervoli vittime di abuso che non si sono sentite a proprio agio a farsi avanti, e molte che non lo hanno ancora fatto. È una tragedia. I nostri fratelli e le nostre sorelle soffrono e hanno bisogno di guarigione; hanno bisogno del nostro sostegno e del nostro amore.

Come se non bastasse, centinaia di religiosi, sacerdoti, vescovi e cardinali hanno ferito brutalmente il Corpo di Cristo. È vero che ci sono tanti santi vescovi, sacerdoti, cardinali e religiosi, ma ce ne sono purtroppo anche tanti che si sono allontanati dal Corpo di Cristo e hanno ceduto al desiderio di inseguire il finito piuttosto che l’infinito: potere, ricchezza, fame, sesso. I bravi chierici che hanno tenuto gli occhi concentrati su Cristo soffrono molto per via delle azioni dei loro fratelli.

Nella Chiesa c’è anche una divisione ideologica su questioni di grande importanza, soprattutto nel campo della sessualità umana. La Chiesa attraversa una crisi dottrinale in cui gli insegnamenti perenni di Cristo sono compromessi da coloro ai quali è stato affidato il compito di preservarli. La Chiesa si trova davvero in una situazione difficile e dolorosa.

Cosa fare di fronte allo scandalo

Cosa devono fare i laici di fronte allo scandalo? Il mio collega di Catholic Link Patrick Hauf ha scritto un brillante articolo intitolato To Prevent Future Scandal in the Catholic Church, Catholics Must Promote Church Teachings (Per Evitare Scandali Futuri nella Chiesa Cattolica, i Cattolici Devono Promuovere gli Insegnamenti della Chiesa). Come dice lui, “non dovremmo mai vergognarci delle nostre convinzioni”. È solo aggrappandoci a Cristo e ai Suoi insegnamenti che riusciremo a perseverare.

Essere lì per le vittime degli abusi

Vorrei offrire umilmente qualche suggerimento per aiutare a ricostruire la grande cornice che è stata smantellata.

In primo luogo, dobbiamo essere disponibili per le vittime degli abusi. Dobbiamo mostrare loro l’amore incondizionato di Cristo e della nostra Beata Madre. Dobbiamo chiedere loro scusa per conto dei membri umani della Chiesa che li hanno feriti in modo così terribile, e dobbiamo essere disposti ad ascoltare la loro storia senza giudicare.

Non aspettare i leader

Accettando incondizionatamente gli insegnamenti di Cristo, i laici devono essere disposti a rafforzare la leadership. Santa Teresa di Calcutta diceva: “Non aspettate i leader; fate da soli, persona per persona. Siate fedeli nelle piccole cose, perché è in queste che risiede la vostra forza”. I piccoli gesti d’amore che compiamo, uniti a Cristo e guidati da Lui, sono la nostra via per raggiungere la santità. Sforzandosi personalmente di diventare santi, stiamo rispondendo alla chiamata universale alla santità. Questo è il primo compito. Dio è più preoccupato della nostra salvezza di quanto si preoccupi di usarci per la salvezza altrui. Dobbiamo saperlo e crederci, e poi saremo efficaci strumenti dell’amore di Dio nel mondo. Ciò vuol dire che dobbiamo dedicarci alla preghiera ed essere in sintonia con la volontà di Dio. Dobbiamo cercare il Signore in tutte le cose, e allora, e solo allora, potremo guidare in modo efficace e caritatevole i nostri fratelli e le nostre sorelle in Cristo più vicino a Lui.

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