Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!
Aleteia

La Quaresima senza carne rossa è troppo difficile? Ecco come facevano nel Medioevo

MEDIEVAL FEAST
Condividi

Cosa si faceva per imitare la carne prima che esistesse il tofu

Code di castoro

Le code di castoro, come nel caso dei delfini, erano considerate parti di una creatura acquatica, e quindi un sostituto della carne in Quaresima. Un’immagine del Livre des simples médecines, scritto verso il 1480, mostra un castoro con un pesce come coda per illustrare questo concetto.

BEAVER TAIL; LENT
Public Domain

Uova finte

I libri di cucina medievali indicano le mandorle come ingrediente utile a sostituire il latte, realizzare dolci, rendere più dense le salse e perfino creare uova finte. Atlas Obscura nota che l’Harleian MS (1430 ca.) diceva di forare il guscio d’uovo a entrambe le estremità e poi riempirlo con un misto di mandorle colorato con zafferano per imitare il tuorlo.

Imitazione delle viscere di cervo

L’antico libro di cucina inglese The Form of Cury, compilato verso il 1390, conteneva una ricetta per i Noumbles of Deer, un piatto che richiede di realizzare un brodo con le interiora del cervo aggiungendo un po’ di aceto, cipolle e briciole di pane per fare una zuppa. C’è anche una ricetta per i Noumbles Quaresimali, che sembra suggerire di usare il sangue e la pancia di luccio, merluzzzo e anguilla per fare il brodo.

Falsi arrosti

Leopoldo Costa, sul blog Stravaganza, indica che “il pesce o la carne di gamberi, o le salsicce fatte con carne di delfino” erano spesso modellati per sembrare degli arrosti. Per ottenere un finto arrosto convincente, i cuochi lo coprivano con pan di zenzero macinato in precedenza fritto o arrostito. L’albume veniva usato per dare l’illusione del grasso.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni