Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 28 Settembre |
San Venceslao
home iconNews
line break icon

L’esposizione precoce ai dispositivi elettronici può provocare problemi cognitivi nei bambini

CHILD TABLET

Oleksandr Zamuruiev I Shutterstock

Mathilde De Robien - pubblicato il 13/02/19

Le statistiche relative alla Francia sono allarmanti (e nel resto del mondo non è diverso)

Gli esperti mettono in guardia sui pericoli di esporre i bambini agli schermi di cellulari, tablet, televisione e computer. Non è una sorpresa – gli studi parlano delle conseguenze di questa abitudine già da qualche tempo –, ma i numeri (in questo caso relativi alla Francia) sono allarmanti.

Il 17 gennaio, su Le Monde i professionisti del Collectif Surexposition Ecrans (CoSE) hanno espresso preoccupazione per il notevole aumento dei disturbi intellettivi e cognitivi nei bambini e hanno messo in guardia sulla necessità di lottare contro la sovraesposizione precoce dei più piccoli ai dispositivi elettronici.

Il rappresentante del CoSe sostiene che “il numero dei bambini tra i 2 e gli 11 anni che soffrono di problemi intellettivi e cognitivi, di problemi psicologici e disturbi del linguaggio, sta aumentando drammaticamente. Dal 2010 i casi di disturbi intellettivi e cognitivi sono aumentati del 24%, i disturbi psicologici del 54% e i disturbi del linguaggio del 94%. Nell’arco di 10 anni i bambini svilupperanno sempre più difficoltà a esprimersi, imparare e gestire le proprie emozioni”.


TECHNOLOGY

Leggi anche:
Tre segreti per superare la dipendenza dalla tecnologia

Un collegamento con la sovraesposizione agli schermi?

Pediatri, psichiatri infantili, psicologi ed esperti di aree affini si chiedono se il fattore ambientale possa spiegare l’aumento di questi seri disturbi nei bambini.

Hanno anche sottolineato i tanti studi realizzati nel corso degli ultimi 20 anni che hanno stabilito un nesso causale tra esposizione eccessivamente precoce agli schermi e disturbi del sonno, del linguaggio, del comportamento e dell’attenzione.

Quanto ai bambini più grandi, altri studi confermano l’impatto dell’esposizione eccessiva sulle attività fisiche, il peso, la vista, l’umore (ansia, isolamento e depressione) e gli atteggiamenti ipersessualizzati o violenti per via di pornografia e violenza.

I bambini stanno troppo davanti alla TV

La battaglia si prevede difficile, visto che i genitori non sembrano tener conto di questo. Se molti esperti sostengono la necessità che i bambini non siano esposti a schermi prima dei tre anni, un altro studio, il Longitudinal French Study From Childhood, rivela che due terzi dei bambini di due anni vedono la televisione tutti i giorni (le statistiche statunitensi suggeriscono che la situazione non è migliore rispetto all’altro lato dell’Atlantico). Il collettivo fa appello alle autorità pubbliche per sostenere le équipes di ricerca, perché la Francia possa realizzare studi che eliminino tutti i dubbi sulla questione, oltre a sviluppare una strategia nazionale di prevenzione dei rischi, includendo il sostegno ai genitori.

Non aspettare che altri agiscano al proprio posto

Non c’è dubbio sul fatto che i dispositivi elettronici siano un modo facile di intrattenere i bambini di tutte le età e di liberare i genitori per il lavoro e altre attività. Ma tutto indica che il prezzo di questa “via d’uscita facile” sia molto alto. È il momento che i genitori prendano misure per proteggere il futuro dei loro figli, limitando il tempo di esposizione agli schermi e rivolgendosi ad altre forme di intrattenimento ed educazione adeguate all’età, soprattutto all’interazione tra genitori e figli (giochi da tavolo, leggere e raccontare storie, partecipare ad attività di artigianato…).

Questo richiederà sicuramente dei sacrifici – ad esempio, a volte dovremo limitare il tempo che trascorriamo davanti alla televisione o al cellulare –, ma la ricompensa sarà una vita più ricca per i nostri figli.

Tags:
bambiniproblemitecnologia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE FRANCIS
Gelsomino Del Guercio
10 tra le frasi e i gesti più discussi di Papa Francesco
2
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa contro la Chiesa “parallela” in cui si bestemmia l’azione...
3
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
4
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Couple, Sleep, Snoring, Night
Cecilia Pigg
Trucchetti dei santi per dormire bene
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni