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Nuovo caso di abusi sessuali commessi da un prete: ma le accuse risalgono agli anni ’90

ABUSE
Marko Vombergar-ALETEIA
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Nel mirino un sacerdote del New Jersey (Usa). E’ il primo caso sollevato dall’Autorità anti-abuso (che collabora con le diocesi locali) per contrastare il fenomeno

Un nuovo caso di pedofilia nel clero scuote gli Stati Uniti. Come riferisce il New York Times (18 gennaio), è stato arrestato nei giorni scorsi Thomas P. Ganley, 63 anni, prete cattolico, di Phillipsburg, nel New Jersey.

La Clergy Abuse Task Force

Si tratta del primo caso di abusi sessuali su minori contestato dalla task force locale contro i sacerdoti pedofili, la Clergy Abuse Task Forcecreata lo scorso anno per fare luce sulle numerose accuse di molestie che hanno scatenato un vero e proprio putiferio nelle alte gerarchie ecclesiastiche e per rendere giustizia alle vittime.

«La nostra Task Force per gli abusi nel clero sta perseguendo diligentemente la sua missione per esporre la verità sui torti del passato e cercare giustizia per i sopravvissuti, perché nessuna persona è al di sopra della legge e nessuna istituzione è immune dalla responsabilità», ha detto il procuratore generale Gurbir S. Grewal in una dichiarazione.

Va detto che la task force collabora e condivide informazioni con le diocesi del New Jersey, che dunque hanno un ruolo attivo nella ricerca dei presunti casi di abusi.

Leggi anche: I vescovi statunitensi spiegano i passi per rispondere alla crisi degli abusi sessuali

Tra il 1990 e il 1994

I fatti di cui è accusato padre Ganley si sarebbero svolti 25 anni fa, quando la vittima era minorenne, in un età compresa tra i 14 e i 17 anni.

Gli episodi si sono verificati quando il sacerdote era assegnato alla chiesa dei santi Filippo e Giacomo di Phillipsburg, e per ben 4 anni, dal 1990 al 1994 nella Chiesa di Santa Cecilia, che appartiene alla stessa diocesi.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata recapitata all’uomo lo scorso 16 gennaio e dovrà ora rispondere davanti ai giudici dell’accusa di violenza sessuale aggravata (Fan Page, 25 gennaio).

Leggi anche: Cosa sta facendo la Chiesa per evitare scandali sessuali nei seminari?

Casi non nuovi

Quello di Ganley è l’ennesimo caso di abusi sessuali riferito ad un periodo antecedente agli anni 2000, cioè da quando la Chiesa americana ha iniziato a dotarsi di strutture e programmi per la prevenzione degli abusi tra gli esponenti del clero locale.

Anche il caso che nel 2018 ha fatto più rumore, quello dei 301 preti delle diocesi della Pennsylvania, è infatti riferito ad un periodo compreso tra la metà del ‘900 e la fine del secolo scorso.

Leggi anche: Papa Francesco: abusi sessuali causati da abusi di potere del clero. Ora coraggio e pulizia

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