Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Don Pietro, il sacerdote minacciato perché aiuta i poveri di Roma

Condividi

Bigliettino nel giorno del suo compleanno: risponderai davanti a Dio dei sacrilegi e delle profanazioni compiuti in questa chiesa

Caro reverendo, la chiesa è la casa del Signore, non dei poveri! Risponderai davanti a Dio dei sacrilegi e delle profanazioni compiuti in questa chiesa“.

È questo il biglietto di “auguri” ricevuto oggi 23 gennaio, nel giorno del suo compleanno, da monsignor Pietro Sigurani, rettore della basilica di Sant’Eustachio nel cuore di Roma, a due passi dal Pantheon. La colpa di don Pietro è quella di aver trasformato la basilica in un vero e proprio ‘polo per il sociale’: da sei anni, sotto il porticato, circa 120 persone ricevono ogni giorno un pasto completo, dal primo al dolce (La Repubblica Roma, 23 gennaio).

Docce, lavanderia e aula pc

Da questo autunno, poi, nelle cripte della basilica è aperta ‘la casa della misericordia’, un centro di aggregazione con docce e lavanderia, un’aula pc, un presidio di supporto psicologico e, presto, un presidio medico. “Una specie di caffè in cui chiunque può trovare riparo, fare due chiacchiere e incontrarsi”, spiega don Pietro all’agenzia Dire (23 gennaio).

Youtube

“Non ci spaventiamo”

La Basilica è piena dei suoi “scartati”, che aspettano l’inizio del pasto per festeggiarlo: «Facciamo queste attività da 6/7 anni, sicuramente non ci spaventano queste cose», dice in riferimento al biglietto ricevuto.

«Anzi – aggiunge- queste cose per noi sono un onore, perchè vuol dire che capiscono che quello che facciamo è una cosa che gli da un pugno nello stomaco. Non so chi è stato e non mi interessa, c’è  ancora gente che ha questo senso dei luoghi sacri ma l’unico luogo sacro è la persona dice il Signore. L’unico spazio sacro che esiste è in ognuno di noi».

Leggi anche: Docce, barbiere, lavanderia: così Papa Francesco ridà dignità a poveri e senza fissa dimora!

https://www.youtube.com/watch?v=hMzYIe2CMhk

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.