Maria si accorge che nella nostra vita manca il vino, manca la festa. Dice: «fate quello che vi dirà». Lei sa che il Signore interverrà. Gesù non sa dire di no all’amore di Mariadi Chiara Amirante
Maria è la consacrata, la Sposa di Dio e ci insegna con la sua vita come l’amore per Dio può essere totale. Nel Vangelo la Madre di Dio ci dà questa consegna: «Fate quello che vi dirà». Questo invito è il cuore della chiamata al cristianesimo. Se vogliamo vivere la vera pienezza del mistero della chiamata di Dio, dobbiamo accogliere queste parole. Il racconto delle nozze di Cana è molto breve, ma pieno di profondo significato per la nostra vita, perché essa possa essere una festa di nozze. In quel banchetto c’è una grande festa e sono tutti felici: ballano, cantano, suonano e danzano. A un certo punto, però, viene a mancare il vino. Maria se ne accorge, va da Gesù e gli dice: «Non hanno più vino!». Gesù risponde lapidario: «Che ho a che fare con te, donna? Non è ancora giunta la mia ora».
Tante volte anche noi andiamo da Gesù e ci sembra che lui non ci risponda. Ci scoraggiamo, ce la prendiamo con lui e diciamo: «Ecco, non mi vuole bene, dice che mi ama, ma non mi considera». Abbiamo un rapporto un po’ strano con Gesù, alle volte non crediamo veramente al suo amore. Maria continua a credere oltre quello che vede. La risposta di Gesù sembrerebbe un rifiuto, eppure lei non batte ciglio, non si lascia scomporre di una virgola. Immediatamente dice ai servi: «Fate quello che vi dirà». Lei sa che il Signore interverrà. Gesù non sa dire di no all’amore di Maria.
Nel cristianesimo di molti di noi manca il vino, manca qualcosa. Maria è la donna della gioia, colei che si accorge che nella nostra vita manca il vino, manca la festa. E ci dà la chiave perché torni un vino molto più buono di quello di prima. Qual è? Maria chiede a ciascuno di noi: «Fa’ quello che lui ti dirà». E che cosa ti dice? Di essere servo senza stare a discutere; di avere delle giare vuote, perché se sono piene non ci entra nulla. Allora svuotiamo questo cuore, svuotiamolo dagli affetti, dai progetti: è necessario essere liberi, essere vuoti. Maria è stata il vaso vuoto in cui l’amore di Dio si è inabissato come luce nella luce.
