Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 04 Dicembre |
San Giovanni Damasceno
home iconFor Her
line break icon

Vuoi davvero fare un "buon lavoro" con i tuoi figli? Devi saperti spezzare...

DAD AND SON

Pexels

Matrimonio cristiano - pubblicato il 21/01/19

Nell'amore e nell'educazione dei nostri figli sperimentiamo una vera lotta contro la tentazione del controllo, del possesso, della costruzione dell'altro. No, i figli sono doni, come noi stessi lo siamo. Rivolgiamoci al Maestro, come il capo della sinagoga, e anche ai nostri figli Egli dirà Talithà kum!

di Federica Lampugnani

In un luogo dove le abitudini, la routine e la costanza del quotidiano sono fondamenti, l’essere straniero è un elemento da salvaguardare nel tessuto familiare. Non voglio concentrarmi sull’inconoscibilità del mistero dell’altro nella coppia. Tra sposi e coniugi, tra marito e moglie stranieri a se stessi e sconosciuti per il proprio compagno e compagna di vita. Vorrei approfondire l’estraneità dei propri figli e delle proprie figlie.

La terminologia che connota questo stato che ci riguarda tutti è varia. I figli sono doni, frecce da scagliare, rami da far crescere con radici salde, luci da mantenere accese e molto altro. Come figli e figlie, credo che l’essere germogli nel cammino della crescita sia una metafora corretta. Nasciamo, prima ancora siamo desiderati, poi ci contraddistingue un infinito bisogno di cure, attenzioni ma soprattutto di una imprescindibile speranza e benedizione. Dire bene dei propri figli è assicurare loro una protezione, quasi un’assicurazione all’esistenza. Questo in nome di genitori, padri e madri anche loro figli cioè nominati (chiamati) da altri prima di loro.




Leggi anche:
Educazione dei figli: cosa conta davvero

In questi legami generazionali il possesso, il controllo, il delirio di costruire (non di educare) ad immagine di sé è altissimo. Le somiglianze caratteriali e fisiche intralciano il distacco emotivo e di carne tra padri e figli e tra madri e figlie. Seppur simili sono altro, queste creature concepite, portate in grembo, donate tra le braccia, tenute per mano e poi sostenute con lo sguardo. Il cammino è incidentato, sempre e per tutti. Mi confronto nel mio lavoro con le fatiche della disabilità nelle famiglie, con la piaga della depressione e le incomprensioni costanti e logoranti tra familiari. E nella fatica del lavoro educativo, la luce e la speranza filtrano, misteriosamente, bucando qua e là il buio dell’arrendevolezza, del dolore e dell’abbandono.

Il figlio straniero è, con questa sua natura saggia e voluta, l’incontro che trasforma persone e situazioni. Il padre è fatto dal figlio e il figlio è libero solo dinnanzi (e non accorpato) alla figura paterna. Con la quale deve sanamente lottare e costituirsi differente. Penso a quel capo della sinagoga che chiese aiuto al Maestro per sua figlia di dodici anni. “Talithà kum. Fanciulla, io ti dico, alzati” fu la risposta.


PADRE FIGLIO PINOCCHIO

Leggi anche:
Le 5 cose giuste che stai già facendo per tuo figlio

Umilmente, i figli si donano alla vita per mano di un Figlio (libero nel seno del Padre) che accende i loro cuori e i loro desideri. Solo così ritorna la fame, materiale e dello spirito“e disse loro di darle da mangiare”. Generare allora diventa sapersi spezzare con amore e servizio nella bellezza e nell’imperfezione della propria storia. Come figli in cui è buono e giusto porre un sano compiacimento.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Tags:
coppiaeducazione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
POPE FRANCIS ON CHRISTMAS
Giovanni Marcotullio
Non esiste alcuna “Messa di Mezzanotte”... sì...
FATHER JOHN FIELDS
John Burger
Muore sacerdote che si era offerto volontario...
MARIA DEL MAR
Rodrigo Houdin
È stata abbandonata in una discarica, ma ha c...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CHARLES
Anna Ashkova
La preghiera del Beato Charles de Foucauld da...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni