Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 13 Maggio |
Santa Giuliana da Norwich
home iconStorie
line break icon

Il regalo di Natale di mamma Cinzia a suo figlio down: il Padre Nostro in simboli

RODZICE DZIECI NIEPEŁNOSPRAWNYCH

Shutterstock

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 24/12/18

In questo modo ha dato la possibilità a Pietro, ragazzo con gravi difficoltà intellettive, di comprendere il significato della preghiera tramandata da Gesù

Una mamma di Bergamo ha fatto ricorso alla comunicazione aumentativa per spiegare la preghiera del Padre Nostro a suo figlio, che ha difficoltà insuperabili con la lettura

Cinzia Martin, madre di un ragazzo Down, ha voluto che il regalo di Natale per il suo Pietro fosse ancora più ricco. Grazie allo stesso linguaggio simbolico ha accompagnato le parole del Padre Nostro con un commento semplice ma efficace, adeguato alle capacità di comprensione del figlio e, soprattutto, ha corredato il tutto con magnifici disegni realizzati da un parroco di Bergamo, don Giuseppe Sala.

Alfabeto “semplice”

Ne è uscito un testo insolito ma efficace per raccontare la preghiera che ci ha insegnato Gesù ai piccoli disabili che hanno difficoltà insormontabili con le lettere dell’alfabeto (Avvenire, 24 dicembre).

«Davvero non avrei potuto immaginare un dono più bello per mio figlio che purtroppo – osserva Cinzia – non è mai riuscito a leggere. Con questo volumetto non solo ha imparato il “Padre Nostro” ma ne sta comprendendo il significato». Ecco alcuni esempi.


SOPHIE CLUZEL DAUGHTER

Leggi anche:
«Mia figlia è nata down e i medici non se n’erano accorti»: parla il ministro di Macron

“Rimetti a noi i nostri debiti”

Per spiegare l’invocazione “rimetti a noi i nostri debiti”, che potrebbe rappresentare un ostacolo concettualmente impegnativo per una persona con difficoltà cognitive, questa mamma intraprendente ha proposto il commento: “Quando sono triste, confuso e mi sento perso, Tu mi chiami a Te”.

“E non ci abbandonare alla tentazione””

Arduo lo sforzo di rendere comprensibile “e non ci abbandonare alla tentazione” che, al di là del dibattito sulla correttezza della traduzione, presuppone codici interpretativi sul piano etico. Efficacissima la semplificazione individuata dalla mamma di Pietro: “e non separarci da Te”.




Leggi anche:
Padre nostro: il problema non è “indurci” o “abbandonarci”… ma perché “alla tentazione”?

Intuitivo e immediato

«Ma l’aspetto affascinante di questa operazione – osserva Antonella Costantino, responsabile del dipartimento di neuropsichiatria infantile del Policlinico di Milano – è che quando i bambini della scuola dell’infanzia si avvicinano a questi testi ne rimangono affascinati. Anche i bambini senza difficoltà li leggono volentieri e li condividono».

«E questo – prosegue la neuropsichiatra infantile – facilita moltissimo l’inclusione, anche perché diventa molto più intuitivo e immediato per tutti comprendere come comunicano questi bambini. Anche le educatrici hanno cominciato ad accorgersi che bimbi senza gravi disabilità di apprendimento ma con qualche ritardo di linguaggio, oppure stranieri che non avevano ancora imparato l’italiano, o ancora con difficoltà di attenzione, potevano superare i loro problemi in tempi ancora più rapidi».


POPE FRANCIS

Leggi anche:
Perché Papa Francesco ha deciso di cambiare il Padre Nostro

Tags:
padre nostrosindrome di down
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Gelsomino Del Guercio
Marino Bartoletti: mi sono affidato alla Madonna dopo la morte di...
7
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni