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Cercavano un bambino e ne hanno adottati cinque

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Africa Studio - Shuttertock
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Storie di genitori che cercano figli e di figli che cercano genitori

Ci sono storie che sembrano uscite da un programma televisivo e invece sono reali. Storie di genitori che cercano dei figli e di figli che cercano dei genitori.

Claudio e María José, di Carlos Paz, Córdoba (Argentina), avevano adottato Uga quando aveva tre anni. Uga, però, aveva quattro fratelli più grandi, che vivevano nell’Hogar Padre Lucchese, a Villa Allende, e la volevano vedere. Le visite sono diventate sempre più frequenti. Nel 2015 i fratelli hanno assistito al Battesimo di Uga, e nello stesso anno la famiglia da tre componenti è passata ad averne sette.

“Non li abbiamo adottati noi, sono loro che ci hanno adottati”, hanno affermato Claudio e María José su vari media.

Anche Walter e Paola, sempre della provincia argentina di Córdoba, volevano un figlio che non arrivava. Iscritti a un gruppo per le adozioni, hanno risposto a un appello per adottare cinque fratelli nella provincia di Jujuy. Tra le 18 famiglie che si erano proposte per adottare i fratellini, di 5, 6, 8, 9 e 11 anni, sono stati scelti proprio loro.

Con un po’ di aiuto hanno comprato una macchina con sette posti e sono partiti per tornare poi a casa con i loro figli. Anche loro dicono lo stesso: sono i bambini che finiscono per adottare i genitori.

Il Governo argentino mette a disposizione di chi si offre generosamente di adottare dei figli un portale su cui vengono pubblicate le informazioni sui bambini e sui giovani che cercano una famiglia. La pagina web si chiama, di fatto, Buscamos familia (Cerchiamo famiglia).

In poche righe, il sito apre il cuore di bambini e fratelli che cercano di “adottare dei genitori”, com’è accaduto nel caso delle due coppie citate.

A Santa Fe, ad esempio, si legge che agli inizi di novembre quattro fratelli, tre bambine di 8, 12 e 14 anni e un bambino di 10, cercavano una famiglia. “Sono molto uniti e tra loro c’è un legame forte. Ascoltandoli raccontano che svolgono laboratori di informatica e arte e che praticano karate, ginnastica artistica e calcio. Vorrebbero anche avere un cane e un gatto”.

Dietro ogni storia di bambini che cercano dei genitori c’è una vicenda toccante. Nel Chaco cercano famiglia anche tre fratelli di 15, 14 e 12 anni. Il più grande sogna di diventare avvocato o architetto, il secondo di fare il poliziotto e il terzo il falegname per costruirsi una casa.

Ogni scheda pubblicata su Buscamos familia commuove come se fosse un romanzo, ma non c’è alcuna finzione in tutto questo. Sono bambini che cercano dei genitori, e non c’è finzione neanche nell’immensa generosità dei genitori che rispondono a questi appelli, anche quando si tratta di passare nell’arco di un giorno solo da una famiglia di due persone a una di sette.

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