Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Donne da tutto il mondo hanno condiviso storie laceranti sulla perdita del loro bambino

ULTRASOUND
Condividi

La Giornata del Ricordo della Gravidanza e della Perdita di un Figlio ha permesso a molte persone di condividere apertamente il proprio dolore

Su Scarymommy, Amanda Czerniawski racconta la storia di sua figlia, che ha perso alla 22ma settimana:

“Per un breve istante l’ho tenuta tra le braccia. Non era un ‘prodotto del concepimento’, come un medico l’aveva descritta un giorno prima. Aveva il profilo di mio marito. La causa della sua morte non è mai stata determinata, ma so che era perfetta. Dopo il parto mi sono ripresa in fretta – a livello fisico, ovviamente. La morte di mia figlia mi ha distrutta a livello emotivo e spirituale. Anziché comprare una culla, ho comprato una bara e una lapide. Sono passati cinque anni dalla morte di mia figlia. Ho taciuto il mio dolore per cinque anni perché era sconveniente, scomodo e brutto, ma non resterò più in silenzio”.

La blogger e imprenditrice ha celebrato la Giornata in modo splendido su Instagram:

View this post on Instagram

Tonight at 7pm, people all around the world will light candles to show their love for babies who didn’t get a chance to grow up. It’s called the Wave of Light and it’s a part of Pregnancy and Infant Loss Awareness Day, which is today, but also kind of every day for people whose babies have died. Today is just a day when it’s a little more okay to talk about it. Which is good. We’ll take it. ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ I’d be so honored to remember a baby with you if you feel like sharing anything – a name, a date, a heart – in the comments. We did this last year, and I read through all the names and cried and sent lots of love to all these little souls, and I will do the same again this year because it feels good to be sad about something worthy of sadness. ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ It’s pretty cliche, but candles are one of my favorite ways to remember a life because there is something transcendent in a flame. The light seems so representative of a human soul. Join us if you want – light candles, say their names, know that your (and my) babes are loved and really, really missed. ❤️ ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ #waveoflight

A post shared by Lindsay Ostrom (@lindsaymostrom) on

Ha scritto: “Sarei onorata di ricordare un bambino con voi se avete voglia di condividere qualcosa – un nome, una data, un cuore – nei commenti. Lo abbiamo fatto l’anno scorso, ho letto tutti i nomi, ho pianto e ho inviato tutto il mio amore a quelle piccole anime, e quest’anno farò lo stesso perché fa bene essere tristi per qualcosa per cui vale la pena di esserlo… Unitevi a noi se volete – accendete delle candele, dite i loro nomi, sappiate che i vostri (e i miei) bambini sono amati e sentiamo davvero la loro mancanza”.

La Ostrom ha riconosciuto che non è facile parlare di una perdita di questo tipo. La Giornata Mondiale del Ricordo della Gravidanza e della Perdita di un Figlio è “solo una giornata in cui è un po’ meglio parlarne” rispetto al solito. Centinaia di followers hanno risposto al suo post, ricordando bambini persi di recente e altri persi decenni fa, o fratelli e nipoti mai conosciuti.

L’aborto influisce su tutti noi. La maggior parte delle famiglie ricorda un bambino, un fratello o un cugino che manca all’appello. Ottobre è il mese del ricordo della gravidanza e della perdita di un figlio, ma camminiamo insieme tutto l’anno e non vergogniamoci delle nostre storie.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni