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Donne da tutto il mondo hanno condiviso storie laceranti sulla perdita del loro bambino

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La Giornata del Ricordo della Gravidanza e della Perdita di un Figlio ha permesso a molte persone di condividere apertamente il proprio dolore

Quando si parla di dolore, tragedia e traumi, è particolarmente difficile trovare le parole per esprimere ciò che abbiamo nel cuore. È allora che un evento come la Giornata Mondiale del Ricordo della Gravidanza e della Perdita di un Figlio, celebrata questo lunedì, diventa potente – soprattutto per chi porta nella propria vita questo dolore segreto.

Gli hashtag su Instagram esortavano a #BreakingTheSilence, riferendosi al tabù che ci scoraggia dal parlare del nostro dolore comune ma devastante.

La gente ha postato foto delle ecografie di bambini che non ha mai conosciuto, o test di gravidanza positivi mai seguiti da un battito cardiaco.

Le famiglie hanno partecipato alla #WaveOfLight quando alle 19.00 di lunedì sera hanno acceso delle candele in ricordo dei bambini che hanno perso. Hanno anche ricordato al mondo #Iam1in4, riferendosi alla statistica relativa a quanti bambini vengono persi a seguito di aborti spontanei.

La star del calcio e mamma Sydney Leroux ha twittato:

“Un paio di mesi fa ho perso un bambino. Sono stata ingenua riguardo al dolore che poteva provocare una situazione del genere. C’è stato un momento in cui ero distesa sul lettino e mi sono chiesta se il dolore emotivo mi avrebbe uccisa”.

Quando è accaduto non lo ha raccontato:

“Nella seconda metà della stagione, quando ero fuori per ‘malattia’, avevo perso il nostro bambino. Odio il fatto di non averne potuto parlare. Odio aver pensato di non poterlo fare perché provavo un senso di vergogna e imbarazzo per aver perso un figlio. Scondo le statistiche si perde un bambino su quattro, il che vuol dire che ci sono tantissime persone che vanno avanti cercando di seppellire il lutto e il dolore. Oggi infrangiamo il silenzio e onoriamo tutti quei bambini che abbiamo perso troppo presto”.

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