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Una semplice preghiera che può cambiarvi la vita

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Anche se breve e facile da recitare, può avere un effetto profondo sulla vita spirituale di una persona

Nel corso dei secoli, vari santi hanno suggerito di pregare ripetendo alcune semplici frasi. Questo tipo di ripetizione attenta può permettere alle parole di penetrare in profondità nel nostro cuore, senza fermarsi alla superficie.

La preghiera più popolare di questa categoria è la “Preghiera di Gesù”, ma ce n’è un’altra stilisticamente simile e che possiede un profondo potere di trasformazione.

Si ritrova in un trattato del XIV secolo intitolato Scala Perfectionis, tradotto e presentato nel libro Holy Wisdom, scritto dal venerabile Augustine Baker nel XVII secolo.

Nel testo, si narra la storia di un pellegrino che vuole recarsi a Gerusalemme. Il pellegrino incontra un uomo santo che gli dice: “Inizia il tuo viaggio nel nome di Dio, ma assicurati di essere provvisto di due strumenti necessari, l’umiltà e la carità, entrambe contenute in questa frase, che devi sempre tenere a mente: ‘Sono niente, non ho niente, desidero solo una cosa, ed è nostro Signore Gesù’”.

L’uomo santo spiega poi al pellegrino varie prove che dovrà affrontare, e in ciascuna di esse lo incoraggia a recitare la frase citata, modificandola a volte per dire: “Sono niente, non ho niente, non tengo a nulla in questo mondo e nulla desidero se non l’amore di Gesù”.

È una frase importante, simile a quella della “Preghiera di Gesù”, e insegna ad avere una sana dose di umiltà, riconoscendo il proprio posto in questo mondo.

Il saggio maestro conclude dicendo: “Ricorda che il tuo obiettivo principale, e il tuo unico compito, è legare i tuoi pensieri al desiderio di Gesù – rafforzare questo desiderio ogni giorno con la preghiera e altre opere spirituali, di modo che non possa mai abbandonare il tuo cuore”.

È facile perdere di vista Dio e preoccuparsi di tante cose nel nostro mondo impegnato. Questa preghiera può giocare un ruolo importante nella nostra vita, trasformando il nostro cuore e ricordandoci di donare tutto a Dio e di desiderare solo di stare con Lui per tutta l’eternità.

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