Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Il cervello degli adolescenti è un campo di battaglia, non lasciamoli soli

Shutterstock
Condividi

Recenti studi hanno messo in luce l’importanza del neurotrasmettitore dopamina nei comportamenti tipici dei giovanissimi, a muoverli è la ricerca impulsiva di una ricompensa immediata.

Tra le sostanze che innescano il sistema dopaminergico ci sono anche gli alimenti che comportano un rapido aumento degli zuccheri nel sangue (indice glicemico). Dolci, succhi di frutta, bevande zuccherate, ma anche pane, pasta, patate, oltre a far impennare l’indice glicemico, incrementano il livello di dopamina accendendo i circuiti cerebrali della gratificazione. È da ricercare in questa dinamica l’origine profonda di alcune forme di bulimia e dell’epidemia di obesità: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità il numero delle persone obese dal 1980 è raddoppiato: oggi sono 1,9 miliardi gli adulti in sovrappeso e di questi 600 milioni sono gli obesi. E l’obesità è un grave fattore di rischio.

Iper-razionalità

Più sottile è il terzo effetto riconducibile alla spinta a cercare gratificazioni tipica del cervello adolescenziale e a trovarle nel sistema della dopamina: l’iper-razionalità. Questo atteggiamento consiste nell’analizzare le situazioni della vita “alla lettera”, senza allargare lo sguardo al contesto. Ma così si mettono in evidenza solo gli aspetti attraenti mentre rimangono in ombra i rischi. «Il pensiero iper-razionale», precisa Siegel, «non comporta una mancanza di riflessione, come nel caso dell’impulsività, né una forma di dipendenza come nel caso del cibo o della droga. È piuttosto un processo cognitivo dall’orizzonte limitato. La tendenza a tenere conto soprattutto degli aspetti positivi è più forte quando i teenager stanno in mezzo ai coetanei. Negli adolescenti l’influenza e l’imitazione dei compagni sono particolarmente potenti. Solo con la maturità si approda al pensiero globale: grazie a esso superiamo l’iper-razionalità, incominciamo a considerare il contesto complessivo e a perseguire valori positivi in cui crediamo, invece di concentrarci solo sulla ricerca della gratificazione immediata indotta dalla dopamina».

Realtà virtuale

Questo discorso vale anche per le relazioni virtuali. I giovani oggi vivono chattando, si scambiano continuamente messaggi e fotografie, “abitano” Facebook confondendo amicizie reali e amicizie fatte solo di clic. Secondo l’Osservatorio nazionale adolescenza il 94% dei ragazzi e delle ragazze utilizza Internet per tenersi in contatto in tempo reale con i coetanei. Molti giovani riaccendono il cellulare di notte all’insaputa dei genitori e per non lasciare tracce ricorrono ad app anonime come Sarahah e Kit Messenger o che, come Confide, distruggono automaticamente messaggi, immagini e clip appena trasmessi.

SMARTPHONES SOCILA MEDIA
By GaudiLab | Shutterstock

È facile constatare come l’immersione nei social crei negli adolescenti dipendenza: esaurire i gigabyte disponibili o avere il cellulare scarico causa vere e proprie crisi da astinenza perché interrompe il ciclo di gratificazione della dopamina, alimentato a ogni scambio di immagini e messaggi. Le giovanissime e milionarie star della Rete come Favij, Sof a Viscardi, Iris Ferrari, e tanti blogger e youtuber hanno milioni di follower con tutti i sintomi della dipendenza. Ma l’aspetto più grave messo in luce dalle ultime ricerche è che negli adolescenti la modificazione a senso unico delle connessioni cerebrali sotto l’effetto dopaminergico può bloccare lo sviluppo cerebrale verso l’età matura. Si rimane così come eterni ragazzi: un rischio che famiglie e insegnanti devono assolutamente prevenire.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni