Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 20 Ottobre |
Santa Maria Bertilla Moscardin
Aleteia logo
home iconApprofondimenti
line break icon

Perché si può cambiare il Catechismo? Risponde Giovanni Paolo II

Marc-cc

Giovanni Marcotullio - pubblicato il 29/08/18

Dopo aver richiamato la formazione della Commissione preparatoria (presieduta dal cardinal Ratzinger), il Papa polacco si diffuse utilmente sulla distribuzione della materia, che spiega bene perché non sarebbe stato ugualmente efficace integrare uno dei catechismi precedenti:

Un catechismo deve presentare con fedeltà ed in modo organico l’insegnamento della Sacra Scrittura, della Tradizione vivente nella Chiesa e del Magistero autentico, come pure l’eredità spirituale dei Padri, dei santi e delle sante della Chiesa, per permettere di conoscere meglio il mistero cristiano e di ravvivare la fede del popolo di Dio. Esso deve tener conto delle esplicitazioni della dottrina che nel corso dei tempi lo Spirito Santo ha suggerito alla Chiesa. E anche necessario che aiuti a illuminare con la luce della fede le situazioni nuove e i problemi che nel passato non erano ancora emersi. Il Catechismo comprenderà quindi cose nuove e cose antiche, poiché la fede è sempre la stessa e insieme è sorgente di luci sempre nuove. Per rispondere a questa duplice esigenza, il « Catechismo della Chiesa Cattolica » da una parte riprende l’« antico » ordine, quello tradizionale, già seguito dal Catechismo di san Pio V, articolando il contenuto in quattro parti: il Credo; la sacra Liturgia, con i sacramenti in primo piano; l’agire cristiano, esposto a partire dai comandamenti; ed infine la preghiera cristiana. Ma, nel medesimo tempo, il contenuto è spesso espresso in un modo « nuovo », per rispondere agli interrogativi della nostra epoca. Le quattro parti sono legate le une alle altre: il mistero cristiano è l’oggetto della fede (prima parte); è celebrato e comunicato nelle azioni liturgiche (seconda parte); è presente per illuminare e sostenere i figli di Dio nel loro agire (terza parte); fonda la nostra preghiera, la cui espressione privilegiata è il « Padre Nostro », e costituisce l’oggetto della nostra supplica, della nostra lode, della nostra intercessione (quarta parte). La Liturgia è essa stessa preghiera; la confessione della fede trova il suo giusto posto nella celebrazione del culto. La grazia, frutto dei sacramenti, è la condizione insostituibile dell’agire cristiano, così come la partecipazione alla Liturgia della Chiesa richiede la fede. Se la fede non si sviluppa nelle opere, è morta e non può dare frutti di vita eterna.

E prima della conclusione un breve capitolo fu dedicato a illustrare il valore dottrinale del testo. Un compendio quanto mai utile a comprendere ciò che il Catechismo è… e ciò che esso non è.

Il « Catechismo della Chiesa Cattolica », che ho approvato lo scorso 25 giugno e di cui oggi ordino la pubblicazione in virtù dell’autorità apostolica, è un’esposizione della fede della Chiesa e della dottrina cattolica, attestate o illuminate dalla Sacra Scrittura, dalla Tradizione apostolica e dal Magistero della Chiesa. Io lo riconosco come uno strumento valido e legittimo al servizio della comunione ecclesiale e come una norma sicura per l’insegnamento della fede. Possa servire al rinnovamento al quale lo Spirito Santo incessantemente chiama la Chiesa di Dio, Corpo di Cristo, pellegrina verso la luce senza ombre del Regno! L’approvazione e la pubblicazione del « Catechismo della Chiesa Cattolica » costituiscono un servizio che il successore di Pietro vuole rendere alla Santa Chiesa Cattolica, a tutte le Chiese particolari in pace e in comunione con la Sede apostolica di Roma: il servizio cioè di sostenere e confermare la fede di tutti i discepoli del Signore Gesù, come pure di rafforzare i legami dell’unità nella medesima fede apostolica. Chiedo pertanto ai Pastori della Chiesa e ai fedeli di accogliere questo Catechismo in spirito di comunione e di usarlo assiduamente nel compiere la loro missione di annunziare la fede e di chiamare alla vita evangelica. Questo Catechismo viene loro dato perché serva come testo di riferimento sicuro e autentico per l’insegnamento della dottrina cattolica, e in modo tutto particolare per l’elaborazione dei catechismi locali. Viene pure offerto a tutti i fedeli che desiderano approfondire la conoscenza delle ricchezze inesauribili della salvezza. Intende dare un sostegno agli sforzi ecumenici animati dal santo desiderio dell’unità di tutti i cristiani, mostrando con esattezza il contenuto e l’armoniosa coerenza della fede cattolica. Il « Catechismo della Chiesa Cattolica », infine, è offerto ad ogni uomo che ci domandi ragione della speranza che è in noi e che voglia conoscere ciò che la Chiesa Cattolica crede. Questo Catechismo non è destinato a sostituire i Catechismi locali debitamente approvati dalle autorità ecclesiastiche, i Vescovi diocesani e le Conferenze episcopali, soprattutto se hanno ricevuto l’approvazione della Sede apostolica. Esso è destinato ad incoraggiare ed aiutare la redazione di nuovi catechismi locali, che tengano conto delle diverse situazioni e culture, ma che custodiscano con cura l’unità della fede e la fedeltà alla dottrina cattolica.

“Uno strumento valido e legittimo al servizio della comunione ecclesiale e […] una norma sicura per l’insegnamento della fede”: bella definizione. Modesta ma conscia dell’importanza di un lavoro epocale. Con il Catechismo il Papa serve i servi di Dio sparsi nel mondo, non pretende di sostituire il loro servizio; soprattutto si esprime uno stile, che è quello mutuato dal Concilio Vaticano II il quale

non doveva per prima cosa condannare gli errori dell’epoca, ma innanzitutto impegnarsi a mostrare serenamente la forza e la bellezza della dottrina della fede.

Cinque anni dopo Giovanni Paolo II avrebbe succintamente ricapitolato quanto esposto nella Costituzione apostolica, il cui valore ovviamente permane immutato, e avrebbe aggiunto un’importante annotazione su quanto avvenne in risposta alla promulgazione dell’edizione francese:

Questa edizione è stata preparata da una Commissione Interdicasteriale, che ho costituito a tale scopo nel 1993. Presieduta dal Card. Joseph Ratzinger, tale Commissione ha lavorato assiduamente, per adempiere al mandato ricevuto. Essa ha dedicato particolare attenzione all’esame delle numerose proposte di modifica ai contenuti del testo, che durante questi anni sono pervenute dalle varie parti del mondo e dalle diverse componenti del mondo ecclesiale. A questo riguardo si può opportunamente rilevare che l’invio tanto considerevole di proposte di miglioramento manifesta anzitutto il notevole interesse che il Catechismo ha suscitato in tutto il mondo, anche in ambienti non cristiani. Conferma inoltre la sua finalità di porsi come esposizione completa ed integra della dottrina cattolica, che consente a tutti di conoscere ciò che la Chiesa stessa professa, celebra, vive, prega nella sua vita quotidiana. Evidenzia nello stesso tempo il grande impegno di tutti nel voler offrire il proprio contributo perché la fede cristiana, i cui contenuti essenziali e fondamentali vengono riassunti nel Catechismo, possa essere presentata oggi al mondo nel modo più adeguato possibile. Attraverso questa collaborazione molteplice e complementare delle varie membra della Chiesa, si realizza così, ancora una volta, quanto scrissi nella Costituzione Apostolica Fidei depositum: « Il concorso di tante voci esprime veramente quella che si può chiamare la “sinfonia” della fede ».

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
catechismodottrinadottrina cattolicasviluppo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
3
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
4
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
5
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
CONFESSION, PRIEST, WOMAN
Gelsomino Del Guercio
Segreto, psicologo e assoluzione: 3 consigli per una corretta Con...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni