Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

Iscriviti alla Newsletter

Aleteia

“Voglio provare al mondo attraverso la scienza che Dio esiste”. Un bambino genio di 11 anni sorprende il mondo

WILLIAM MAILLIS
Condividi

di Emilio Ibáñez

Esattamente due settimane fa si è svolta la cerimonia di consegna delle lauree degli allievi che terminavano il corso di Arte presso il St. Petersburg College della Florida (Stati Uniti). A prima vista non sembra una grande notizia, ma il caso che riferiamo presenta una peculiarità sicuramente insolita in altri avvenimenti dello stesso tipo. Tra i laureati c’era un bambino di 11 anni, un alunno superdotato che a due anni dominava la matematica semplice e a quattro l’algebra.

Se desiderate vedere l’intervista completa a William cliccate qui.

Si chiama William Maillis, e vive con la famiglia di religione ortodossa a Palm Harbor. Come ha riferito il padre, William risolveva con dei giochi i problemi che gli venivano presentati, riempiva la porta del frigorifero di lettere e numeri magnetici e trovava la soluzione a esercizi matematici che per altri bambini della sua età erano del tutto irrisolvibili.

William è molto amato da compagni e professori, non solo per le sue capacità intellettuali, ma anche per il suo carattere, l’impegno nel lavoro e la preoccupazione nei confronti degli altri. È “estremamente brillante, aperto e collaborativo”, per usare le parole di una delle sue docenti universitarie.

William non sorprende tutti solo per la sua laurea precoce, ma anche per la maturità che lo caratterizza, come si deduce dalle interviste pubblicate per l’occasione da agenzie di notizie e reti sociali.

Sa già quali studi vuole proseguire e perché. In questo mese di agosto inizierà a studiare Fisica alla University of South Florida (USF), mirando alla carriera astrofisica. “Il mio obiettivo è conseguire il dottorato a 18 anni”, ha dichiarato. “Voglio provare che Dio esiste attraverso la scienza, perché il mondo possa conoscerlo”.

Pur essendo molto giovane, non esita ad affermare che è più probabile che un potere superiore abbia creato l’universo piuttosto che si sia verificato un fatto casuale, e che la scienza è uno strumento per spiegare il mondo, senza che per questo debba rinnegare Dio.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni