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Chiara ed Enrico: vi mostriamo la gioia dell’amore (FOTO E VIDEO)

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Una coppia modello quella formata da Chiara Corbella (che si avvia verso la beatificazione) ed Enrico Petrillo. Ascoltate le loro profetiche parole!

 

Chiara Corbella ed Enrico Petrillo, una coppia splendida che ha condiviso una storia straordinaria di fede e speranza. Enrico è stato sempre accanto alla sua Chiara anche nei momenti più drammatici. E oggi continua a fare testimonianza, raccontando la loro storia d’amore.

«Non abbiamo mai avuto paura della croce», ha ricordato Enrico, «eravamo dentro ad una relazione con Dio e quindi quello che ci chiedeva sapevamo che era buono per noi, perché tante altre volte era stato così. Tutte le difficoltà servivano per fare un nuovo incontro con Lui» (www.chiaracorbellapetrillo.it).

Un amore, quello tra Chiara ed Enrico, che vi mostriamo in queste splendide immagini! (CLICCA QUI SOTTO PER APRIRE LA GALLERY). 

Enrico ripercorre con serenità le giornate più difficili, quelle dell’incontro tra Chiara e il Signore. «In quel periodo – afferma – ci siamo nutriti di Gesù: celebravamo una Messa al giorno, pregavamo le Lodi, i Vespri, la Compieta… Io non ho mai pregato così tanto ma è stato bellissimo perché veramente… Sai, non è sbagliato pregare Dio quando hai un problema, è sacrosanto, quando hai bisogno».

Il testamento di Chiara

Il testamento spirituale di Chiara, sottolinea il marito, è in una lettera dedicata al piccolo Francesco, il loro bambino, nel giorno del suo primo compleanno. «Posso solo dirti – queste le parole di mamma Chiara – che l’Amore è il centro della nostra vita, perché nasciamo da un atto d’amore, viviamo per amare e per essere amati, e moriamo per conoscere l’amore vero di Dio. Lo scopo della nostra vita è amare ed essere sempre pronti ad imparare ad amare gli altri come solo Dio può insegnarti».

“In paradiso ci riconosceremo..”

Oggi, dice Enrico, «amo Chiara ma in modo diverso, perché fisicamente non c’è. So che quando sarò in paradiso, spero di andare in paradiso, ci riconosceremo. Molti però hanno un’idea troppo romantica della vedovanza».

Evidenzia il marito di Chiara: «Quando mia moglie è morta tante persone mi dicevano: “stai tranquillo Enrico, la sentirai vicino, non ti mancherà”. Io non l’ho mai sentita vicina e mi è sempre mancata. Chi mi consola è il Signore. Prego Chiara e penso a Chiara sempre. Francesco, nostro figlio, le somiglia tanto. Non penso a lei con malinconia o nostalgia però, il tempo cambia il dolore. Poi – chiosa Enrico – se tu ami veramente cerchi di lasciare andare, io cerco di lasciare andare Chiara, e infatti sono contento che lei sia sempre più degli altri e un po’ meno mia».

 

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