Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Sospeso con l’accusa di abusi il sacerdote e psichiatra Tony Anatrella (aggiornamento)

MONSEIGNEUR TONY ANATRELLA
By Peter Potrowl (CC BY 3.0) from Wikimedia Commons
Condividi

Esperto di omosessualità è tra i fondatori della Manif pour tous ed è stato consultore di diversi dicasteri vaticani

Dopo lunghi anni dalla prima accusa, era il 2006, lo psichiatra e presbitero francese Tony Anatrella è stato sospeso da ogni incarico pastorale e terapeutico dall’arcivescovo di Parigi, Monsignor Michel Aupetit. Secondo i suoi accusatori con la scusa della “terapia del corpo” che dovevano far superare ai pazienti la propria omosessualità, Anatrella abusava sessualmente di loro, masturbandoli o facendosi masturbare.

L’abuso sessuale su diversi pazienti alla base della decisione

Secondo Le Monde, monsignor Tony Anatrella, 77 anni, soprannominato in Francia “lo psicologo della Chiesa“, dovrà interrompere qualsiasi attività terapeutica , come richiesto già dal cardinale André Vingt-Trois, decisione confermata dunque dal suo successore a capo della diocesi di Parigi e reso noto il 4 luglio di quest’anno. Una delle presunte vittime, Daniel Lamarca, racconta che anni dopo gli abusi ebbe un colloquio con il suo abusatore:

 “Per sapere come spiegava che vi fossero stati dei rapporti sessuali nell’ambito di una terapia”. “Lui – racconta in una lettera l’ex allievo del Seminario della Missione di Francia – cerca di intellettualizzare o di filosofeggiare sui termini, e di spiegarmi che non si può parlare di ‘rapporti sessuali’ e mi cita il nome di un terapista americano ai cui lavori si appoggia. Allora gli chiedo se è così che cura di solito le persone che vanno da lui. Mi dice che sono stato l’unico. Gli chiedo allora che cosa mi ha fatto meritare questa terapia così particolare. Mi risponde: ‘perché è lei che me l’ha chiesta’. Ed aggiunge: ‘forse mi sono sbagliato’. Anche se è una risposta che non è da terapista, mi ci è voluto molto tempo per capire che no, non l’avevo chiesta io” (testo integrale su Adista).

Cosa dice il Diritto Canonico?

La risposta della Chiesa è conforme al codice di diritto canonico che infatti equipara gli abusi sessuali su chi non è in grado di difendersi a quelli sui minori, classificandoli entrambi come “delicta graviora”. Anche per le teorie psicanalitiche “il passaggio all’azione sessuale da parte di un analista, è considerato alla stregua di un atto di pedofilia”, dal momento che “la posizione del terapeuta è di tipo parentale, per la regressione indotta dal trattamento e l’instaurazione del transfert”.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni