Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 26 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconSpiritualità
line break icon

Dio, perché sono nato?

LOST,DIRECTION

Shutterstock

padre Carlos Padilla - pubblicato il 16/07/18

C'è qualcosa di più importante dei mie doni e delle mie forze che posso apportare...

Credo in quel Dio che costruisce con me perché ha bisogno delle mie forze, dei miei talenti, anche delle mie disabilità.

Ha bisogno, molto più che dei miei doni e delle mie forze, del mio “Sì” povero, vuoto di egoismo, allegro e semplice. Ha bisogno della mia incapacità di fare le cose bene. Della mia incapacità in amore.

Il regista del film Campeones, Javier Fresser, diceva: “Non mi interessa più lavorare con persone normodotate. Le persone disabili ti ringraziano per tutto. La più grande disabilità che conosco è l’ego”.

Anche a Dio interessa la mia disabilità, che mi rende più umile, più povero e bisognoso. Molto più delle mie capacità che aumentano il mio ego. Ho bisogno solo della povertà del mio peccato. È allora che lo invoco perché ho bisogno di Lui.

Dio sa che sono disabile nell’amore. Non so amare bene, ed è quello che mi importa di più in questa vita. Viene da me ogni giorno per cercare di cambiare il mio cuore e di rendermi più bambino.

Il Regno dei Cieli è dei piccoli, e io sono un adulto indurito che pretende di fare tutto a modo suo. Il mio ego è molto forte.

Non mi sento capace di cambiare il mondo, e dire che mi piacerebbe. A volte mi scoraggio per questo.

Non mi vedo capace di fare tutto bene e di riuscire ad amare gli uomini come Dio ama me. Le mie disabilità sono troppe. Forse è questo che mi salva.

Non è il mio ego che conta, né i miei successi. Ho toccato la mia debolezza con mani tremanti. Sono tornato da Dio supplicando misericordia. Dio ha riconosciuto la mia povertà, l’ha amata e mi ha invitato nuovamente a seguire i suoi passi.

Non sono capace di amare bene, ma mi fa paura cadere in quello che dice Papa Francesco: “Ci sono persone che si sentono capaci di un grande amore solo perché hanno una grande necessità di affetto, però non sono in grado di lottare per la felicità degli altri e vivono rinchiusi nei propri desideri” [1].

  • 1
  • 2
Tags:
creazionedio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
COUPLE
Juan Ávila Estrada
Matrimonio: voglio amare il mio coniuge, ma n...
WSZYSTKICH ŚWIĘTYCH
Gelsomino Del Guercio
8 modi per aiutare e liberare le anime del Pu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa donò un rosario a Maradona. E lui dis...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni