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Un nuovo studio sull’uso dello smartphone da parte degli adolescenti rivela dati allarmanti

TEENS ON PHONES
Jakub Zak | Shutterstock
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Quasi tutti gli adolescenti hanno accesso a un dispositivo mobile, indica una ricerca Pew

Un nuovo studio del Pew Research Center ha verificato che il 45% degli adolescenti riferisce di essere costantemente online e che il 95% possiede uno smartphone o vi ha accesso.

La ricerca ha riguardato gli adolescenti statunitensi tra i 13 e i 17 anni e si è svolta tra il 7 marzo e il 10 aprile. Anche se gli adulti possono pensarla diversamente, il 45% dei giovani intervistati crede che l’utilizzo della tecnologia digitale e dei social media abbia su di loro un impatto né positivo né negativo.

“Quasi un terzo degli adolescenti (il 31%) dice che i social media hanno un impatto prevalentemente positivo, mentre il 24% descrive l’effetto come prevalentemente negativo”, ha spiegato un riassunto della ricerca.

Gli adolescenti che affermano che i social media hanno un effetto prevalentemente positivo tendevano a sottolineare le questioni collegate alla connessione con gli altri, il maggiore accesso a notizie e informazioni, la capacità di connettersi a persone che condividono interessi simili, il valore del divertimento, il fatto che i social media offrano uno spazio per esprimersi o che permettano agli adolescenti di ottenere sostegno da altri o di imparare cose nuove in generale.

I giovani che sostengono che i social media abbiano un effetto prevalentemente negativo sui loro coetanei citano ragioni come il fatto che hanno portato a più bullismo e a diffondere voci.

I social media “danno alle persone un pubblico più vasto a cui parlare e insegnano a odiarsi e a sminuirsi a vicenda”, ha affermato un tredicenne.

“Gli adolescenti stanno uccidendo le persone per via di tutte le cose che vedono sui social media o per le cose che vi sono accadute”, ha aggiunto una 14enne.

In base ai risultati, quasi un ragazzo su 5 (il 17%) pensa che i social media danneggino i rapporti e portino a interazioni umane meno significative. Il 15% pensa che distorcano la realtà e diano agli adolescenti una visione irrealistica della vita degli altri, mentre il 14% crede che gli adolescenti trascorrano troppo tempo sui social media.

“Diventa più difficile per le persone socializzare nella vita reale, perché si abituano a non interagire con gli altri di persona”, ha affermato una 15enne. Gli adolescenti “preferiscono controllare il cellulare che fare i compiti. È un grande distrazione”, ha aggiunto un 17enne.

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