Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

Iscriviti alla Newsletter

Aleteia

Vivere con Vittorio Messori, ma tutta per Cristo. Parla la moglie, Rosanna Brichetti

MESSORI BRICHETTI SPOSI
Messori, Brichetti
Condividi

Un libro autobiografico che la moglie di Messori scrive seguendo un'ispirazione interiore, tenendo inizialmente nascosto il progetto al marito, per timore che potesse scoraggiarla. Ma non sarebbe stato possibile, riconosce lui, perché stava obbedendo a qualcuno

Desideravo davvero incontrarla di persona dopo che l’avevo incontrata nel suo libro, l’ultimo di una produzione significativa alla quale arrivo tardi ma che intendo recuperare. Lei è Rosanna Brichetti, desenzanese di adozione, come il marito, e ha da poco dato alle stampe Una fede in due, la mia vita con Vittorio Messori, edito da Ares. Rosanna è una donna innamorata. C’è una cosa infatti che trapassa ad ogni riga le 220 pagine messe in fila ordinata a dispetto dell’intreccio di volti, svolte epocali, fatti che vi si raccontano. Una forza costante, quasi un nord verso il quale tutti gli eventi e le decisioni prese si orientano: ed è l’amore definitivo ed esclusivo per un uomo solo, Gesù Cristo.

Tutto pare la risposta di un’anima al persistente sguardo amoroso che la investe. Leggendo o divorando queste 220 pagine come ho fatto io che, sia messo agli atti, non mangio libri con questa foga da quando potevo permettermi I Fratelli Karamazov fino a notte fonda, non potrete che appassionarvi. Non tanto e solo a Rosanna e alla sua vita; al racconto della sua infanzia; della sua giovinezza sofferta, della conversione folgorante e definitiva (come quella del futuro marito anche se avvenuta con modalità diverse); non vi affezionerete solo alla giovane donna che attraversa incomprensioni, timidezze, ribellioni; insieme con i successi negli studi, nella professione, anche negli affetti, fino alla prima drammatica separazione da un fidanzato. Non vi appassionerete solo alla credente Rosanna che accetta finché può – ma non oltre! – una fede sociologica quasi svuotata, dove di Gesù si parla poco o nulla.

Non vi verrà voglia solo di addentrarvi sempre più nella ricchezza di questa vita vissuta al sole di Cristo, ma sentirete bruciante il desiderio di riscoprire di più la vostra, di vita. Di tornare indietro a sfogliare meno distrattamente i fogli dei vostri giorni e riconoscervi, finalmente, il tratto inconfondibile della Provvidenza. Rosanna racconta del periodo di svuotamento interiore durante il quale andava davanti al Santissimo nella cripta del santuario del suo paese dedicato alla Madonna delle Lacrime e stava zitta (il silenzio! Qui sta gran parte del segreto). E vi mostrerà senza vergogna la sua fragilità fisica (anche questa, leggerete, lei la vive in maniera salvifica senza mai ripiegare verso l’autocommiserazione): diventerà una porta dalla quale far passare, in trionfo, sempre Lui, il Signore. Siamo noi la religione dell’Incarnazione, del corpo, della risurrezione della carne. Siamo noi i veri cultori della giovinezza, della bellezza integrale, della lotta alla corruzione ma in senso radicale, che parte dallo Spirito mediata nei Sacramenti e si conficca nelle carni; e non ci accontentiamo dei ritocchi e delle protesi). Con la forza della sua scrittura al servizio di una particolarissima intelligenza della storia e da un osservatorio privilegiato, Rosanna tesse senza imbrogliarle mai tante storie, tanti volti. La sua famiglia, la comunità di Assisi dove si era sentita chiamata (sapete ad esempio che Pier Paolo Pasolini ha letto lì, alla Pro Civitate ChristianaIl vangelo secondo Matteo riversato nel film?), il primo incontro con quello che sarebbe diventato suo marito. E poi ancora, l’esplosione di grazia del Concilio Vaticano II e le sue indebite deformazioni. Un tempo di sbandamento dopo il quale ritrova l’antico compagno di studi e di comunità con il quale inizia un sodalizio intellettuale e affettivo che tuttavia per molti anni sarà irto di difficoltà. Rosanna non solo tesse, lei scende. Come una speleologa si avventura  in trascurate profondità interiori, in quei luoghi nascosti dove, invece, si decide e si trasforma la vita. Ma ora basta con quel che penso io. Cercherò di offrirvi senza troppo disordine quel che ho potuto raccogliere dalla sua viva voce.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni