Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Matt e Laura si sono sposati, finalmente! Se lo erano promesso quando facevano l’asilo (FOTO)

MATT GRODSKY AND LAURA SCHEEL
Condividi

Per qualche anno si erano persi di vista, ma sempre scritti cartoline a Natale. Poi l'incontro al liceo per via di un'amicizia comune: ora sono marito e moglie

Sta rimbalzando sul web e sulla nostra cloud di immagini condivise questa bella storia. Postata su Instagram, diffusa secondo i canali e le modalità del nostro mondo fatto di concitazione. Ma come un cavallo di Troia è entrata nella città.

E come quello omerico anche questo cavallo nasconde nella pancia i nemici più micidiali della città che si crede vittoriosa. Siamo nel regno della volatilità, dei rapporti presi, consumati e smaltiti come il dio che comanda ormai ci comanda? Sì, certo. O almeno così ci vuol far credere “la narrazione dominante”. Matt Grodsky e Laura Scheele però sono due giovani, da poco sposi, che si amano da sempre, o giù di lì. Da quando erano davvero piccolissimi. Dai tempi dell’asilo, insomma. A loro si intonano di più espressioni come donna, uomo della mia vita, amore eterno, per sempre, fedeltà, promessa, vincolo…Però non starebbero male nemmeno queste di parole con un # vicino!

Vi racconto in breve la vicenda: Laura e Matt frequentano lo stesso asilo, racconta Matt nel post Instagram nell’account Thewaywemet che ha reso nota la storia. Uno dei primi ricordi che ha è di quando si è alzato davanti alla classe e ha dichiarato che un giorno l’avrebbe sposata. Lei gli ha insegnato a dondolarsi sull’altalena (forse non ce lo ricordiamo ma non tutti i bimbi capiscono subito la tecnica piedi indietro-piedi avanti per muoversi senza essere spinti), a disegnare colline e anche the right way di mangiare bastoncini di formaggio. Ora come allora è innamorato di lei, dice.

E questo, a saperlo, ci rende felici o al massimo forzatamente sarcastici o cinici (che poi sarebbe invidia). Perché in verità le cose belle, pure, sempre piuttosto uguali da secoli, che parlano di amore e fedeltà ci fanno stare bene.

Certo non abbiamo una conoscenza così approfondita da poter capire e giudicare davvero la qualità della loro relazione e possiamo anche approfittare di questa notiziola per riflettere sul rischio di “adultizzare” i piccoli  erotizzandoli o all’opposto di renderli del tutto neutri come fossero angioletti senza sesso (fino al momento del tutto inaspettato in cui, nottetempo, qualcuno arriva e al posto loro ci lascia trovare sotto un piumone arruffato quegli strani soggetti provvisti di acne, cellule sudoripare a pieno regime e un arrabbiatura fissa coi propri genitori).

Laura e Matt erano amici e si volevano molto bene. Un seme di amore vero che deve avere resistito per germogliare diversi anni dopo perché per molto tempo continua Matt sono rimasti lontani (alla vista, mai al cuore!). Niente elementari insieme, solo cartoline a Natale. Poi al liceo ad un certo punto, si ritrovano, grazie ad un comune amico e dopo sole due settimane diventano girlfriend e boyfriend.

Attraversano un’altra fatica erculea per i giorni nostri, da come ne scrive Matt con orgoglio: restare insieme e fedeli per tutta la durata dell’università che frequentano in due college diversi e, finalmente, portare a compimento quella promessa fatta in front their pre-school classroom. Anzi sarà proprio lì che Matt chiede a Laura di diventare sua moglie, il 23 maggio del 2015.


Non so voi ma anche io ho in mente un bambino, all’epoca dell’asilo, per il quale ho provato un fortissimo sentimento (purtroppo condiviso con altre sei bambine non tanto simpatiche del Fiore Giallo, soprattutto Giulia che era anche a capo della cosiddetta gang della casetta). E un altro che invece mi dichiarò guardandomi fisso negli occhi che mi amava. Lì ho scoperto la tachicardia.Ci sono sentimenti che sbocciano vigorosi anche a quell’età. Sono forti, importanti per la nostra vita e fondanti spesso come ricordi. Ma quello che avviene dopo non è tanto la conservazione fortuita o miracolosa di ciò che è avvenuto allora.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni