Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Papa Francesco ha invocato più volte l’aiuto di San Michele Arcangelo

SAINT MICHEAL
San Michele Arcangelo
Condividi

Lo ha fatto sopratutto per allontanare le insidie del diavolo

C’è un legame speciale tra Papa Francesco e San Michele Arcangelo. Bergoglio lo ha invocato e ne ha chiesto più volte l’intercessione, per scacciare le insidie causate da Satana.

Lo racconta don Marcello Stanzione in “Papa Francesco fra angeli e diavoli” (edizioni Segno). L’angelologo cita in particolare quanto detto da Francesco venerdì mattina 5 luglio 2013, nei Giardini Vaticani, presso il Palazzo del Governatorato, per l’inaugurazione di un nuovo monumento a san Michele Arcangelo e la consacrazione dello Stato della Città del Vaticano a san Giuseppe e a san Michele Arcangelo.

Michele il “lottatore”

Ammoniva Bergoglio: «Non è solo un’opera celebrativa, ma un invito alla riflessione e alla preghiera, che si inserisce bene nell’Anno della fede. Michele – che significa: “Chi è come Dio?”è il campione del primato di Dio, della sua trascendenza e potenza. Michele lotta per ristabilire la giustizia divina; difende il Popolo di Dio dai suoi nemici e soprattutto dal nemico per eccellenza, il diavolo. E san Michele vince perché in Lui è Dio che agisce. Questa scultura richiama allora che il male è vinto, l’accusatore è smascherato, la sua testa schiacciata, perché la salvezza si è compiuta una volta per sempre nel sangue di Cristo».

Leggi anche: Il potente Rosario di San Michele Arcangelo

“Siamo accompagnati dagli Angeli di Dio”

«Anche se il diavolo tenta sempre di scalfire il volto dell’Arcangelo e il volto dell’uomo – proseguiva Papa Francesco – Dio è più forte; è la sua vittoria e la sua salvezza è offerta ad ogni uomo. Nel cammino e nelle prove della vita non siamo soli, siamo accompagnati e sostenuti dagli Angeli di Dio, che offrono, per così dire, le loro ali per aiutarci a superare tanti pericoli, per poter volare alto rispetto a quelle realtà che possono appesantire la nostra vita o trascinarci in basso. Nel consacrare lo Stato Città del Vaticano a San Michele Arcangelo, gli chiediamo che ci difenda dal Maligno e che lo getti fuori».

Leggi anche: Ecco i profumi che emanano gli angeli

L’Apocalisse

Papa Francesco nell’omelia della Messa celebrata il 29 settembre 2014, a Casa Santa Marta, nel giorno in cui la Chiesa festeggia i santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, ha parlato della lotta contro il diavolo, citando ancora l’esempio di Michele.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.