Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Cosa deve morire in te perché tu possa rinascere?

GRAVESTONE RIP
Condividi

C’è qualcosa dentro di me che deve morire perché possa sbocciare una vita nuova, o per fare spazio alla vita che nasce da dentro.

O forse c’è qualcosa che è già morto dentro di me che deve risuscitare per darmi nuova vita. Non lo so. Faccio la lista delle cose morte che mi porto dentro, e delle catene che voglio che si spezzino per essere più libero.

So che la vita che mi promette Gesù mi piace molto di più della mia morte oscura. Mi piace di più la fiducia cieca in un Dio occulto delle mie paure malate che mi legano alla vita caduca. Mi piace molto di più la gioia di una promessa del boccone amaro della sconfitta.

Voglio la vita, non la morte. Ma so che è necessario morire per tornare a vivere. Morire alle mie paure, ai miei egoismi, alle mie idolatrie, per vivere in libertà, pieno d’amore. Morire a tante cose che in me sono solo catene pesanti.

Guardo la vita che sgorga dal costato aperto di Gesù. Mi ha amato fino all’estremo. Guardo la fonte della vita.

“La vita dell’uomo non si esaurisce su questa terra. E visto che l’anima dell’uomo è immortale, il fine ultimo dell’uomo trascende questa vita terrena e si dirige alla contemplazione di Dio” [1].

Guardo al cielo pieno di fiducia. Il finale è un “per sempre”. Ma tra la mia morte di oggi e la vita piena alla fine del mio cammino trascorre il mio oggi, che si apre a un futuro pieno di speranza.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni