Aleteia
martedì 29 Settembre |
Santi Arcangeli
News

Siria, l’eroismo dei cristiani di Aleppo merita di essere sostenuto

Aymeric Pourbaix | i.Media per Aleteia | Wed Feb 14 2018

È una testimonianza in presa diretta, dai luoghi degli eventi, quella che rilascia padre Firas Lufti, francescano e vicario parrocchiale di San Francesco d’Assisi ad Aleppo.

«Da un anno, le videocamere non s’interessano più ad Aleppo», constata un po’ indispettito questo francescano la cui parrocchia è diventata un simbolo durante la guerra: quello dell’accoglienza cristiana a tutti, musulmani compresi. Un anno – il lasso di tempo che corre dalla ripresa della città dalle mani degli jihadisti, a fine del dicembre 2016, alla presa di coscienza che la ricostruzione sarà difficile. Per il religioso, la vittoria ha un gusto amaro…

«Non dimenticateci!», gli fa eco il nunzio apostolico in Siria, mons. Mario Zenari, dalle colonne dell’Osservatore Romano: è stato fatto cardinale dal Papa per essere rimasto sul posto sotto le bombe. Di fatto, bisogna rifare tutto in questa città del nord del Paese, dove le case demolite sono il simbolo di una nazione in ginocchio, dove manca tutto. E dove, soprattutto, la ricostruzione più lunga sarà quella dei cuori – precisa il francescano – in particolare per vecchi e bambini, che sono «i più danneggiati». Senza contare che la guerra non è finita, nel resto del Paese, come dimostrano i bombardamenti israeliani di questi ultimi giorni.

Per padre Firas, questo rende ancora più insopportabile l’“embargo imposto” alla Siria dal 2011, prolungato fino al giugno 2018 e di cui la popolazione paga le conseguenze più gravi. A fronte delle sofferenze del popolo siriano, «la comunità internazionale non può restare indifferente», afferma con delicata fermezza il francescano di Aleppo.

E a dare speranza lì sul campo non saranno le promesse di Trump di finanziamenti per i cristiani di Siria e di Iraq – «A chi arriveranno davvero i finanziamenti?» – né la politica poco limpida della Russia nei confronti della vicina Turchia. Anche se padre Firas riconosce che l’intervento russo ha avuto il merito di liberare gli abitanti di Aleppo dalla «paura di vivere sotto le bombe».

Quanto all’avvenire, specie a quello dello Stato siriano, secondo lui non potrà che procedere nel segno di un’evoluzione politica, e non di una “rivoluzione” – vale a dire dolcemente, senza violenza, rispettando la cultura del Paese, le sue differenti etnie e la sua storia. Il tutto sotto la garanzia di una tutela internazionale.

Attendendo questo ancora ipotetico cambiamento politico, resta la testimonianza esemplare del “piccolo gregge” dei cristiani. Quelli che sono rimasti in loco hanno compiuto un gesto che il francescano qualifica di vero “eroismo”. Stando a lui è necessario sostenerli sulla lunga durata, appoggiando micro-progetti – scuole, imprese – che permettano alle famiglie di ricostruire localmente il tessuto della società.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
cristiani perseguitaticristiani perseguitati in iraqguerramedio orientesiria
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: "Ho visto i ...
HOLDING HANDS
Comunità Shalom
Il demonio non sopporta che gli sposi si amin...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
LUXOR FILM FESTIVAL
Zoe Romanowsky
Un filmato potente di appena un minuto sul ma...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
LORELLA CUCCARINI,
Silvia Lucchetti
Lorella Cuccarini accusata di omofobia: la su...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni