
Carlo III “defensor fidei”… e “protettore delle confessioni” religiose?
Figlio e successore di Elisabetta II, il nuovo sovrano del Regno Unito è anche capo della Chiesa Anglicana… ma la sua storia è particolare…

Un colpo di mortaio dei soldati dell'Isis uccise David, il figlio di 4 anni, mentre giocava in cortile a Baghdad. Doha Sabah Abdallah ha portato la sua testimonianza di donna e madre cristiana a Papa Francesco: "E noi, i sopravvissuti, cerchiamo di perdonare l’aggressore, perché il nostro Maestro Gesù ha perdonato i suoi carnefici".

«Continuiamo ad assistere a discorsi di odio contro le minoranze, promossi in tutto il paese da estremisti religiosi»: ecco l’allarme sottoscritto dai firmatari di una lettera aperta a papa Francesco comparsa il 5 marzo su iniziativa della yazida Nadia Murad, premio Nobel per la Pace 2018. Questi difensori delle minoranze formulano alcune raccomandazioni per i responsabili delle nazioni e degli organismi inter- e sovra-nazionali per ottenere più protezioni e per beneficiare di riparazioni dopo le atrocità subite negli ultimi anni in Iraq.

«Certo che li invito a rientrare qui a Qaraqosh», ha dichiarato ad i-Media Isam Dabul, il sindaco della grande città assiro-cattolica della piana di Ninive riferendosi ai cristiani fuggiti per rifugiarsi all’estero. Mentre si appresta a ricevere papa Francesco, egli chiede l’aiuto di Paesi come la Francia per tessere gemellaggi al fine di sostenere le scuole della città.

Oggi, 6 marzo 2021, papa Francesco parteciperà a un incontro interreligioso nel cuore della pianura di Ur, luogo d'origine di Abramo. Con l'occasione, il pontefice pregherà circondato da alti dignitari religiosi: grandi figure cristiane, sciiti e sunniti insieme, ma anche responsabili di minoranze perseguitate. Yazidi, mandei, kakai e shabak… Quali sono le quattro grandi minoranze rappresentate a Ur?

Un barlume di speranza, riconoscenza, un invito all’unità… Ecco cosa sperano i cristiani iracheni rifugiati in giro per il mondo e rintracciati da i-Media. Per poter un giorno tornare a calcare il suolo patrio, essi dicono oggi il loro auspicio di veder arrivare una certa stabilità politica ed economica nel Paese.

A poche ore dalla visita di papa Francesco in Iraq, i volti mascherinati sono assai rari nella Piana di Ninive, nel Nord del Paese. Mentre i contagi aumentano, alcuni temono una forte recrudescenza dell’epidemia dopo il passaggio di papa Francesco.

Durante il suo 33º viaggio apostolico fuori Italia, papa Francesco si recherà al capezzale della popolazione cristiana irachena, provata da una lunga successione di guerre. Facciamo il punto sulle caratteristiche di questa comunità, che rappresenta meno del 2% della popolazione.

Nel nord dell’Iraq, i cristiani della cittadina di Alqosh restano sul chi vive sette anni dopo che la piana di Ninive, ai loro piedi, è stata invasa dall’Isis.

Qaraqosh, la grande città cattolica della piana di Ninive, nel nord dell’Iraq, si appresta a ricevere papa Francesco in pompa magna. Meno di cinque anni dopo la sua liberazione, questo evento storico segna una rinascita. Reportage.

Papa Francesco intraprende il suo 33º viaggio apostolico fuori Italia: sarà il primo successore di Pietro a camminare sul suolo iracheno, dal 5 all’8 marzo. Ecco cinque cose da ricordare/sapere.

Restando al momento confermato per marzo 2021, nel suo viaggio in Iraq papa Francesco dovrebbe incontrare l’ayatollah Ali al-Sistani. Proviamo a illustrare la portata del futuribile evento.

Il contrasto al Califfato Islamico (Isis) in Iraq, oggi, può associarsi ad una guerra santa? Uno storico ci risponde

Ad Erbil, dove sono caduti i razzi iraniani in risposta agli americani, i cristiani temono di ritrovarsi nella stessa situazione che li vide coinvolti nel 2014, con l'assalto dell'Isis

Da Gaza all'Iraq quante difficoltà! E in Nigeria esplode il caso di Leah, che passerà il secondo Natale con i suoi sequestratori.

Ora invita i cristiani rifugiatisi altrove a tornare

E lancia un duro affondo sui migranti: in Europa porti chiusi per le persone in fuga ammassate sulle navi, in cerca di speranza, e aperti alle imbarcazioni che devono caricare sofisticati e costosi armamenti

Un centro per i cristiani e le altre minoranze perseguitate della regione