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La commovente telefonata del Papa alla madre dei fratelli morti a Natale

POPE PINTOR
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Francesco e Matteo Pintor erano deceduti nel nuorese a causa di un gravissimo incidente stradale. Il papa qualche tempo fa aveva subito in famiglia una tragedia simile

«Sono Papa Francesco, Annarita, prego per voi, per Francesco e Matteo, conosco il dolore di una madre e quello di una famiglia».

Annarita Doneddu è rimasta incredula. «La telefonata di Papa Francesco mi ha aperto il cuore», ha detto, commossa, all’Ansa (6 gennaio), la madre di Francesco e Matteo Pintor, i due fratelli di Nuoro di 23 e 16 anni morti il giorno di Natale sulla statale 129, mentre andavano al pranzo dai nonni a Pattada, paesino sempre del nuorese.

“Un gesto eccezionale”

«Sono parole che mi hanno dato calore e serenità anche se niente e nessuno potrà restituirmi i miei ragazzi – spiega la mamma – Ringrazio di cuore Papa Francesco per il suo gesto nei nostri confronti».

«Un gesto eccezionale, di grande rispetto, davvero commovente»: così descrive la telefonata ricevuta dal Papa il nonno dei due fratelli nuoresi. «Il Papa si è intrattenuto a lungo con la madre dei ragazzi – racconta nonno Francesco – ricordando come una simile tragedia sia capitata anche a lui».

Il lutto del papa

Nell’estate del 2014, infatti, tre familiari del Papa rimasero uccisi in un incidente stradale: erano la moglie e due figli piccoli del nipote del Pontefice, Emanuel Horacio Bergoglio, figlio del fratello del Papa, rimasto anche lui ferito nell’incidente. «Il Papa ha assicurato le sue quotidiane preghiere per Francesco e Matteo, questa telefonata ci ha davvero risollevato in un momento di tragedia e prostrazione per la nostra famiglia», dice ancora il nonno (Avvenire, 7 gennaio).

Tra la vita e la morte

Il più grande dei figli, Francesco, era laureato in Economia e specializzando alla Luiss, e il più piccolo, Matteo, studente del liceo scientifico a Nuoro.

Nell’incidente è rimasto miracolosamente illeso il secondogenito, Giovanni, di 20 anni, che adesso non si dà pace per la morte dei fratelli. Lotta ancora per la vita, il cugino dei tre fratelli Pintor, Alessandro Satta, di 23 anni, autista dell’auto che è impattata contro il guardrail della statale: è ricoverato in Rianimazione a Nuoro.

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