Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Dopo che il suo bambino è nato senza arti, una mamma ha testimoniato un miracolo

Condividi

La preghiera di Alex Seaman “non è stata solo ascoltata, ha ricevuto una risposta”

Quando Alex Seaman stava aspettando il figlio Forrest ha vissuto una gravidanza normale senza nulla di cui doversi preoccupare – fino a cinque giorni prima della nascita. Alex, che ammette tranquillamente di essere contraria a molti interventi medici, si è sottoposta a tutti i test e le visite con il ginecologo, ma ha scelto di non fare ecografie negli ultimi stadi della gravidanza. “Secondo chiunque andava tutto bene”, ha affermato.

In prossimità della scadenza del termine, tuttavia, i medici volevano controllare lo sviluppo del piccolo, e quindi alla 41ma settimana e mezza Alex ha fatto un’ecografia che ha mostrato che Forrest aveva delle anomalie agli arti, e che era anche in posizione podalica. I progetti di Alex per un parto sereno a casa – per quanto sereno possa essere qualsiasi parto – sono andati in fumo, ed è stata mandata subito in ospedale per essere sottoposta a taglio cesareo.

Forrest è nato in perfetta salute, ma non aveva entrambe le gambe e il braccio sinistro, mentre il braccio destro era cresciuto ma le ossa erano fuse con quelle della mano. I medici non hanno saputo spiegare perché gli arti di Forrest non si siano sviluppati, e Alex ha dovuto affrontare sia le difficoltà del primo figlio che lo scombussolamento emotivo per il fatto di aver dato alla luce un bambino senza arti.

La sua preghiera era quella che qualsiasi madre farebbe per il proprio figlio: “Che chiunque lo conosca lo circondi dello stesso amore e della stessa accettazione senza condizioni che noi provavamo per nostro figlio”.

Alex ha confessato che la sua preghiera “non è stata solo ascoltata, ma ha ricevuto una risposta”, ed è stata questa risposta alla sua “rara ma profondamente onesta richiesta di aiuto” che l’ha aiutata a capire quello che un insegnante le aveva detto una volta: “Non credo nei miracoli – conto su di loro”.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni