
Un sordocieco può essere diacono? La storia straordinaria di Peter Hepp
Una malattia genetica rara, il sindrome di Usher, gli impedisce di sentire e vedere, ma la sua vita è una prova di quello a cui può arrivare l'essere umano

Nessuna disabilità dev'essere un ostacolo per rispondere alla chiamata di Dio

Ogni giorno si offriva alla Vergine Maria e pregava per la sua famiglia: “L'amore vince la paura e salva la vita”

Grazie a una frase del Papa emerito, Pablo Delgado de la Serna vive in modo diverso il dolore che prova da tanti anni. Ecco la sua testimonianza, piena di fede e gioia contagiose

P. Andrzej Bafeltowski è un pallottino che dopo l'ordinazione nel 1991 è partito per l'Ucraina, dove ha avuto un incidente automobilistico che lo ha lasciato con gravi disabilità

Francesco Canale dipinge con la bocca. I suoi genitori lo hanno abbandonato alla nascita, ma è stato adottato da una famiglia italiana. Il Vaticano lo ha voluto come autore dei francobolli che a Natale circoleranno in tutto il mondo

Alvarito è morto quest'estate a Madrid. Aveva 8 anni e lottava da anni contro una malattia rara che lo limitava a livello fisico ma non spirituale. Un anno fa lo avevano dato per spacciato, ma è andato miracolosamente avanti. “Dio ci ha regalato un altro anno con lui”, dice il papà, riferendo la difficoltà della sua perdita, ma anche la pace di sapere che il figlio “sta tra le braccia della Vergine e vede Dio”

Dopo l'ecografia, hanno ricevuto una sorpresa dal medico

Una carriera nella pallavolo che comincia aiutando il figlio sordo. Dalle medaglie olimpiche ed europee con la Nazionale femminile sorde, oggi allena la nazionale iraniana. Prima straniera a occupare questo ruolo

Arianna è una sincronette con sindrome di Down, Giorgio ha conquistato 4 ori in questi Europei. Si sono esibiti insieme per esprimere il desiderio di poter un giorno gareggiare insieme nelle competizioni ufficiali.

Grazie a una segnalazione è stata soccorsa: non ha mai dormito in un letto e ha la colonna vertebrale deformata. In questi anni sono stati i fratellini a nutrirla. Ora, dopo le cure ospedaliere, è stata accolta in una casa di accoglienza per bambini orfani con disabilità

Brasile: 2 anni e mezzo di preparazione, 7 interventi, 100 medici coinvolti. Nati uniti per la testa, oggi Bernardo e Arthur possono guardarsi negli occhi.

Se vi sentite giù, questo video vi darà la voglia di celebrare la vita!

Sport, fede, coraggio hanno trasformato la vita del giovanissimo campione italiano di nuoto paralimpico, molto devoto alla Madonna di Lourdes e a Medjugorje

La perseveranza, il coraggio e la determinazione di questa donna sono una fonte di ispirazione per chiunque stia cercando di “fare cose difficili” come lei

Scioccanti sono i carichi di lavoro che tante persone portano per seguire il proprio familiare non autosufficiente, a volte provando sentimenti "poco presentabili". La presa di coscienza di questa realtà dovrebbe innescare un cambiamento nelle istituzioni e nella società per passare dallo commozione estemporanea e i discorsi altisonanti ad aiuti concreti, intelligenti, strutturati. (Da non dover ottenere previe lunghe sevizie burocratiche).

Il cammino verso il X Incontro mondiale delle Famiglie è costellato di tesori: come quelli che potete scoprire nei cortometraggi di Antonio Antonelli per la Diocesi di Roma. Ve ne consiglio uno in particolare: "Accogliere l'amore".

In una chiesa della diocesi di Milano è stato accolto l'invito di Papa Francesco: "La partecipazione attiva alla catechesi delle persone con disabilità costituisce una grande ricchezza per la vita di tutta la parrocchia".