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La memoria viva di un figlio: oltre la morte, la speranza fondata della Resurrezione

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Attraverso la malattia di Filippo per i genitori inizia un cammino di ritorno. Al termine del quale si nasconde “infinitamente di più”

Qualcuno, attraverso Filippo, attraverso la sua malattia, ha ascoltato le nostre preghiere di madre e di padre e non si è limitato ad assecondarle, ci ha donato infinitamente di più.

Ma abbiamo tutti dei sentieri di ritorno da percorrere.

Nel terzo anniversario della nascita al cielo di Filippo abbiamo organizzato un evento presso la nostra Parrocchia di Roma. Come sempre non sarà una celebrazione di noi, di nostro figlio o della nostra storia.

Dopo aver affrontato, con l’aiuto di Andrea Monda, i temi della domanda, del dolore e della speranza che nascono dalla perdita di un figlio,  e dopo esserci lasciati accompagnare da Silvana De Mari nel mondo delle fiabe e del fantasy in cui si nascondono il tema della morte e della sofferenza dei bambini, tenteremo quest’anno di raccontare quanto “infinitamente di più” si nasconde alla fine dei “sentieri di ritorno” che ognuno di noi prima o poi si trova a percorrere.

Ci faremo aiutare da un’ospite di eccezione, uno scrittore affermato, un filosofo, un docente universitario ma soprattutto un sacerdote: don Luigi Maria Epicoco; questo evento trae spunto dal suo libro “Solo i Malati Guariscono” nel quale io e Anna abbiamo ritrovato una autentica e profonda chiave di lettura della nostra esperienza con la malattia e la morte di Filippo.

Accanto a noi ci sarà poi il nostro caro amico giornalista Massimiliano Coccia.

L’appuntamento per tutti voi è per sabato 25 novembre 2017, alle ore 16:30, presso il Teatro De Rossi in via Cesare Baronio, 127 – Roma (Zona Appio Latino – Furio Camillo). Per chi vorrà, alle 18:30 ricorderemo Filippo nella Santa Messa.

Per chi non potrà partecipare, come sempre, sarà per noi un dono grande avervi vicini nella preghiera in quel pomeriggio.

Anna e Stefano

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

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