Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!
Aleteia

Tutto quello che sa curare il prodigioso miele di manuka

Condividi

Dal bruciore di stomaco, alle ferite; dall’acne alle dermatiti. Può attenuare le rughe e alzare le difese immunitarie. Addirittura rallentare la crescita di cellule tumorali

Dalla Nuova Zelanda questo miele prodotto dal nettare dei fiori di manuka, è da secoli il segreto di bellezza dei Maori.

Studi scientifici guidati dal professor Thomas Henle dell’Università di Dresda hanno puntato l’attenzione sul Methylglyoxal (MGO), la sostanza responsabile dell’attività antibatterica del miele di manuka, da cui derivano gran parte delle sue proprietà curative.

Shutterstock

In commercio si trova con concentrazioni di MGO riportate sulla confezione e pari a 100, 250, 400, 550 con costo maggiore per maggiore concentrazione.

Le proprietà del miele di manuka

– La concentrazione MGO 100 aiuta a rinforzare il sistema immunitario ed è un energizzante naturale, ottimo durante i cambi stagione e nella stagione invernale, basteranno 3 cucchiaini al giorno a digiuno.

– La concentrazione MGO 250 contrasta il reflusso gastroesofageo e il bruciore di stomaco

– La concentrazione MGO 400 e 550 è efficace nel trattamento di candida diarrea

– Il suo uso topico, consente di trattare in modo efficace feriteacnepsoriasi e dermatiti, in quanto grazie al suo potere antinfiammatorio accelera il processo di cicatrizzazione.

Da segnalare inoltre una ricerca del 2013, condotta dall’Università degli Emirati Arabi e pubblicata sulla rivista PLOS ONE in cui si dimostra come anche a basse concentrazioni, il miele di manuka sarebbe in grado di rallentare la crescita dei tumori.

Uso cosmetico

Grazie alla sua capacità di stimolare la produzione di collagene, possiamo usarlo per attenuare le rughette intorno agli occhi e le naso labiali, facendone una maschera da applicare per 10 minuti e risciacquare con acqua tiepida per almeno 3 volte a settimana

Shutterstock

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni