Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 15 Maggio |
Sant'Isidoro
home iconApprofondimenti
line break icon

Come è nata l’ideologia gender? Quali le sue origini?

Shutterstock

Gelsomino Del Guercio - Aleteia Italia - pubblicato il 05/10/17

Il femminismo ne ha spalancato le porte. Una lesbica, Judith Butler ha poi teorizzato la de-costruzione dell'identità sessuale

Nel giorno in cui Papa Francesco lancia un messaggio chiaro contro ogni forme di ideologia sessuale deviata («la manipolazione biologica e psichica della differenza sessuale rischia di smantellare la fonte di energia che alimenta l’alleanza tra uomo e donna», ha detto in un incontro alla Pontificia Accademia per la vita), è ancora più emblematico raccontare quali siano le strane origini dell’ideologia gender.

Gabriele Kuby le racconta in “La rivoluzione sessuale globale” (Sugarco edizioni).

«Mai prima d’ora nella storia – premette Kuby – le élites di potere si erano arrogate il diritto di modificare le categorie sessuali di uomo e donna utilizzando strategie politiche e misure legislative: per farlo mancava loro il know-how dell’ingegneria sociale.Questo però accade oggi sotto ai nostri occhi e su scala mondiale: la strategia di cui stiamo parlando è il gender mainstreaming»,

La battaglia in corso «viene portata avanti con il pretesto della parificazione fra uomo e donna, cosa che in realtà si rivela essere una strategica tappa intermedia».




Leggi anche:
Genitori confusi sul genderfluid

LO SLOGAN FEMMINISTA

Nel XIX secolo le donne iniziarono a ribellarsi, anche perché l’industrializzazione aveva cambiato i rapporti sociali e il ruolo della donna reggente della famiglia estesa era andato perduto.

La lotta per l’«autodeterminazione sessuale» della donna, con la legalizzazione della contraccezione e dell’aborto, inferse il colpo decisivo al fondamento cristiano della cultura occidentale. Simone de Beauvoir aprì la strada alla transizione verso il femminismo radicale con la sua celeberrima frase: «Donna non si nasce, lo si diventa», che mise in moto una dinamica piuttosto bizzarra: all’umiliazione e alla svalutazione dell’uomo operata dal femminismo, gli uomini reagirono con sentimenti di colpa e battendo passivamente in ritirata.

GUERRA A MATRIMONI E FAMIGLIA

Ciò tuttavia non fu sufficiente alle femministe radicali al comando, che volevano ottenere la parità dei sessi e che continuarono a combattere per una «equiparazione» ancora più stringente: esse, in verità, avevano dichiarato guerra al matrimonio, alla famiglia, ai bambini, alla donna come madre per giungere alla totale deregolamentazione della sessualità. Dichiararono guerra a tutto ciò che a loro, in quanto le- sbiche, era negato.


SILVANA DE MARI

Leggi anche:
Una donna/un uomo e i bambini con la madre: il fantasy contro il gender

LA PAROLA “MAGICA”

Affinché questa visione potesse essere imposta sul piano sociale e politico era necessario dotarsi di un nuovo termine, perché la lingua non solo riflette la realtà, ma la crea. Gender fu la parola magica; il vecchio termine sesso doveva essere sostituito, perché fino a quel momento alla domanda: «Di che sesso sei?», potevano essere date solo due risposte: maschio o femmina.

DECOSTRUIRE LA BIPOLARITA’ SESSUALE

Senza alcun dubbio, ragiona Kuby, esistono variabili culturali e storiche nella forma sociale in cui si palesa la polarità sessuale di uomo e donna: di questo si occupano i sociologi e gli etnologi. Queste variabili però non eliminano la sessualità binaria, così come la variabilità del tempo non elimina la realtà del giorno e della notte. Il termine gender venne adottato proprio per «rendere insignificante», «destabilizzare» e «decostruire» la bipolarità sessuale attraverso la lotta politica.


  • 1
  • 2
Tags:
ideologia gender
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
Padre Henry Vargas Holguín
Quali peccati un sacerdote “comune” non può perdonare?
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
6
Gelsomino Del Guercio
Marino Bartoletti: mi sono affidato alla Madonna dopo la morte di...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni