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Santa Teresa di Lisieux è la più pericolosa tra tutti i santi?

St. Thérèse of Lisieux dressed as St. Joan of Arc
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Il Piccolo Fiore è il nemico mortale della mediocrità spirituale e della tiepidezza

Teresa è stata un caso speciale. Dio deve accettare che al giorno d’oggi le persone non siano capaci di grande santità. Deve accettarci come noi abbiamo accettato noi stessi, tiepidi, mediocri.

È così che accampiamo le nostre scuse.

Ma poi arriva Teresa, che con un sorriso le sfata tutte e non ci lascia la possibilità di nasconderci da Dio o da noi stessi.

Ed è per questo che è pericolosa. Ci dirà che se non siamo santi non potremo biasimare nessuno se non noi stessi.

E allora cosa possiamo fare? Se non scappiamo via, se alla fine ammettiamo che Teresa prova che la chiamata alla santità è universale, cosa fare? Esiste la tentazione di gettare il peso tutto su di noi: “Va bene, stringerò i denti e attraverso un deciso atto di volontà imiterò Teresa in ogni modo possibile. Conterò fino a tre, e poi sarò un figlio spirituale e sarò santo, e allora Dio dovrà amarmi!”

Ma non è solo con i nostri sforzi che diventiamo santi.

E allora cosa dovremmo fare? Il paradosso è che non ci viene richiesto nulla – Dio fa tutto il lavoro.

Prendiamo in considerazione questo esempio: ho fatto visita a una famiglia che ha un bambino di tre anni. Come premio dopo cena, al piccolo Jacob è permesso di guardare un episodio de Il trenino Thomas. La collezione dei video è su uno scaffale posto in alto, ben al di sopra della sua testa. Non potrebbe mai arrivarci da solo. Si mette in piedi davanti alla libreria, con le braccia alzate, di modo da essere preso sotto le ascelle e alzato fino a dove vuole arrivare. Senza alcuna esitazione, senza neanche chiedere, sta lì con le braccia alzate, del tutto fiducioso del fatto che qualcuno lo solleverà.

Penso che Santa Teresa direbbe che dobbiamo fare come il piccolo Jacob:

Dobbiamo fare un passo avanti.

Dobbiamo alzare le braccia e aspettare di essere sollevati.

E dobbiamo lasciar agire Dio.

Potremmo dire “È così semplice che può farlo anche un bambino”, ma non è proprio così. È così semplice che solo un bambino può farlo. Smettiamo di accampare scuse. Smettiamo di agitarci e di lottare. Smettiamo di cercare di compiere l’ascesa verso la santità contando solo sulla nostra volontà e la nostra saggezza. Facciamo semplicemente un passo avanti, alziamo le braccia e lasciamo che il Padre che ci ama ci sollevi.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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