Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Approvato il reddito di inclusione: dal primo gennaio arriva il sostegno per le famiglie più povere

Condividi

Dai 190 a 485 euro al mese per le famiglie più povere con Isee complessivo inferiore a 6 mila euro.

Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente, dopo il prima via libera del 9 giugno, il decreto legislativo che introduce il reddito di inclusione (Rei), lo strumento di contrasto alla povertà che partirà il prossimo primo gennaio.

DAI 190 AI 485 EURO MENSILI

“Il reddito di inclusione, con un assegno che potrà oscillare tra 190 e 485 euro mensili in funzione dei componenti, sarà corrisposto alle famiglie con redditi Isee complessivi non superiori a 6 mila euro, un reddito equivalente non superiore a 3 mila euro e un patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro”. (Corriere.it 29 agosto 2017)

IL TWEET DI GENTILONI

Il premier Paolo Gentiloni ha dato l’annuncio su Twitter: “Via libera definitivo al Reddito di Inclusione. Un aiuto a famiglie più deboli, un impegno di Governo Parlamento e Alleanza contro povertà”.

Sempre il Corriere ci informa che “Il patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non deve essere superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola)”.

PRIORITA’ ALLE FAMIGLIE CON FIGLI MINORENNI O DISABILI, DONNE IN GRAVIDANZA E DISOCCUPATI OVER 55

Nella fase iniziale di attuazione del reddito di inclusione che conterà all’incirca 2 miliardi di euro, la priorità verrà data alle famiglie con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati over 55. Verrà poi allargato per giungere a comprendere tutto il bacino delle persone in condizioni di povertà assoluta. Il servizio sarà erogato attraverso una apposita carta (Carta Rei) dove sarà caricato l’importo. La carta darà accesso all’acquisto di una gamma di beni e potrà inoltre essere utilizzata anche come bancomat per il prelievo fino alla metà dell’importo mensile erogato (Repubblica.it 29 agosto 2017).

Non potranno ottenere il sussidio i proprietari di imbarcazioni, macchine o moto immatricolate nei 24 mesi precedenti alla richiesta.

LE DOMANDE DAL PRIMO DICEMBRE

Sarà possibile presentare le domande dal primo dicembre, il Comune dopo aver raccolto le richieste verificherà i requisiti di cittadinanza e residenza e le invierà all’Inps entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione. L’Inps, entro 5 giorni, verificherà a sua volta il possesso dei requisiti per riconoscere o meno il beneficio.

CHI PUO’ ACCEDERE AL REI

Potranno accedere al reddito di inclusione i cittadini italiani, i cittadini comunitari, i familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo, i titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria), che siano residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda. Il sostegno sarà concesso per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e sarà necessario che trascorrano almeno 6 mesi dall’ultima erogazione prima di poterlo richiedere di nuovo (Corriere.it).

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.