Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 19 Maggio |
San Leonardo Murialdo
home iconChiesa
line break icon

Cosa lega Joseph Ratzinger a Sant’Agostino?

Mgr Joseph Ratzinger © Grzegorz Jakubowski/GettyImages

Cardinal Joseph Ratzinger, 72, is the vice-dean of the College of Cardinals and was once archbishop of Munich. Known as "the Panzer Cardinal," the conservative Ratzinger is powerful in the Vatican but may be too close to the pope for the cardinals' taste. While there is no official talk at the Vatican about who will succeed the ailing Pope John Paul II, several potential candidates have emerged--including Ratzinger. (Photo by Grzegorz Galazka/Getty Images)

Gelsomino Del Guercio - Aleteia Italia - pubblicato il 22/06/17

Come un "bambino misterioso" il futuro papa insegue per tutta la vita il pensiero del teologo

Joseph Ratzinger e Sant’Agostino. Un dialogo che è iniziato sin da quando il futuro papa Benedetto XVI era uno studente di teologia.

A raccontarlo sono Maria Giuseppina Buonanno e Luca Caruso in “Benedetto XVI– Immagini di una vita” (edizioni San Polo).

Il racconto di questo feeling si ritrova perfettamente nell’intervento di monsignor Georg Gänswein durante la presentazione, a Monaco di Baviera, il 12 settembre 2016, dell’edizione tedesca del libro di Benedetto XVI, “Ultime conversazioni“, a cura di Peter Seewald.

UN BAMBINO INNOCENTE

«Lo stesso uomo di Chiesa così erudito – spiega monsignor Ganswein – che a lungo è stato seduto sul trono di Pietro, più di una volta, con le sue risposte, pare un bambino innocente, misterioso e insondabile; un bambino dello Spirito Santo che, in mezzo a brillanti analisi, racconta del tutto naturalmente quanto si divertisse a giocare a “Non t’arrabbiare” e cose simili…».

«Un grande bambino di Dio – prosegue il segretario di Ratzinger – con una mitezza disarmata, che, come sant’Agostino, appassionatamente anela di giungere finalmente a quel “sempre” di cui si dice nel Salmo 105: “Cercate sempre il suo volto”. Un bambino che vuole ancora ritornare a casa, “lì dove sarà di nuovo così bello come lo era da noi a casa quando eravamo bambini”».




Leggi anche:
Quando Ratzinger predisse il futuro della Chiesa

“BUON COMPAGNO DI VIAGGIO”

Alla Scuola superiore di filosofia e teologia di Frisinga, tra il 1946 e il 1947, Ratzinger ha il suo “incontro” con il personalismo. Un evento che incide profondamente nel cammino spirituale del futuro papa, legandosi subito con il pensiero di Agostino, «che segnerà più di ogni altro autore il suo approccio al fatto cristiano», come scrive Gianni Valente in “Ratzinger professore(Edizioni San Paolo).

Agostino è un modello per Ratzinger, quasi un paradigma della sua esperienza umana. Da Papa lo indicherà come «un buon “compagno di viaggio” nella mia vita e nel mio ministero». È conquistato dalla sua «teologia molto personale», mentre pensa che «tutte le resistenze della nostra natura debbano essere prese sul serio e poi debbano anche essere canalizzate per arrivare al grande sì al Signore».

Pope Benedict
Eric VANDEVILLE/Gamma-Rapho / Getty Images Via 2017 Edizioni San Paolo s.r.l. ( With permission )

ITALY - APRIL 19: German Cardinal Joseph Ratzinger elected Pope in Rome, Italy on April 19, 2005. (Photo by Eric VANDEVILLE/Gamma-Rapho via Getty Images)

UN TEOLOGO TRA LA GENTE

Inizialmente Agostino desiderava vivere una vita puramente contemplativa, dedicata alla Scrittura. «Ma il Signore – osserva Ratzigner – non l’ha voluto, l’ha fatto sacerdote e vescovo e così tutto il resto della sua vita, della sua opera, si è sviluppato sostanzialmente nel dialogo con un popolo molto semplice. Egli dovette sempre, da una parte, trovare personalmente il significato della Scrittura e, dall’altra, tenere conto della capacità di questa gente, del loro contesto vitale, e arrivare a un cristianesimo realistico e nello stesso tempo molto profondo».

  • 1
  • 2
Tags:
papa benedetto xvisant'agostino d'ippona
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Pildorasdefe.net
Tentazioni tipiche del diavolo per distruggere i matrimoni
4
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
5
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
6
Padre Maurizio Patriciello
L’amore di un prete per i fratelli omosessuali e le sue pre...
7
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni