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I 5 grandi bisogni relazionali, per lui e per lei

GettyImages / Thomas Barwick
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Siamo creati con una serie di esigenze emotive, che differiscono tra uomo e donna

È una realtà, ci sposiamo tutti per essere felici e sentirci completi. Solo una persona sciocca e deresponsabilizzata può pensare che il matrimonio debba avere una data di scadenza, soprattutto sapendo che l’amore è volitivo, cioè è un atto di volontà rinnovabile, e non un semplice sentimento. Non possiamo basare il nostro impegno fino a quando “ci sentiamo così” o fino a quando dura il nostro amore. Se pensiamo in questo modo il nostro amore avrà sempre una scadenza.

Raggiungere la completezza coniugale non è facile. Richiede una cura quotidiana, riempire il “serbatoio emozionale” – come lo chiama Gary Chapman nel suo libro I cinque linguaggi dell’amore – che deve essere riempito di amore e di tutto ciò che l’amore rappresenta.

Il bisogno di amore è reale in tutte le persone, non è solo un fenomeno dell’infanzia. No, questo bisogno continua nell’età adulta e nel matrimonio.

È così, siamo creati con una serie di bisogni emotivi. La buona notizia è che quando ci sposiamo, Dio ci dà un coniuge proprio per soddisfare queste esigenze. Nel matrimonio bisogna fare per l’altro cose molto precise, affinché si possa riempire il serbatoio emozionale e quindi crescere nell’amore, rafforzando il nostro rapporto attraverso una soddisfazione reciproca.

Quando siamo fidanzati facciamo di tutto per far star bene l’altra persona, e la maggior parte delle volte lo facciamo inconsapevolmente. Allora, perché quando siamo sposati non ci impegniamo così tanto per far star bene l’altra persona?

Prestiamo meno attenzione ai suoi bisogni e ci sforziamo ancora meno di soddisfarli. Concentriamo la nostra attenzione su altre cose, che sebbene siano nobili – come i figli, il lavoro, ecc –  non ci uniscono come coppia, cioè non alimentano il nostro legame.

Dobbiamo riconoscere che uomini e donne hanno esigenze diverse. Affinché il nostro rapporto matrimoniale migliori e il nostro legame sia ogni giorno più forte, è essenziale conoscerle e soddisfarle l’un l’altro, con atti di amore e di servizio. I problemi vengono quando si pensa di amare l’altra persona dandole ciò che pensiamo sia necessario, perché dato che quello è ciò di cui abbiamo bisogno noi e ciò che rende felici noi, pensiamo che anche per l’altra persona sia uguale.

Le informazioni che condivido qui di seguito sono il frutto dell’esperienza professionale di un terapeuta famigliare e matrimoniale. Le seguenti statistiche derivano da anni di lavoro, ma naturalmente ci sono delle eccezioni alla regola.

Nel suo libro “Solo tu ed io“, F. Harley Jr. sostiene che gli uomini e le donne siano diversi e abbiano differenti bisogni emotivi. Molti matrimoni hanno dei problemi perché non si conoscono o capiscono le esigenze della coppia.

Oggigiorno, più che insegnare come comunicare col partner, i terapeuti dovrebbero insegnare ad amarlo, a trasmettersi amore, essendo questo un atto di volontà, uno stile di vita. Bisognerebbe insegnare ad agire con eroismo per il bene del coniuge.

Tutto questo rompe gli schemi che vediamo nella società di oggi – come l’egocentrismo, l’edonismo, il materialismo, l’egoismo – e che ci invitano a mettere l’io per primo, poi l’io e alla fine l’io.

Ecco le esigenze emotive che Harvey presenta nel suo libro. Ho inoltre aggiunto delle piccole spiegazioni:

1.

(Lei) AFFETTO. Una donna ha bisogno di essere amata, valorizzata, desiderata, apprezzata, di sentirsi speciale, di ascoltare costantemente parole incoraggianti. Uomini: dite cose belle alle vostre mogli, e ne vedrete i frutti. Ricordate che “fare l’amore” è un atto che inizia dall’alba, per tutta la giornata.

(Lui) APPAGAMENTO SESSUALE. Sembrerebbe che gli uomini si sposino pensando di risolvere questo aspetto. E cosa succede subito dopo la luna di miele? Che si rende conto di aver sposato una donna che soffre di un terribile, e quasi quotidiano, mal di testa! Molte donne commettono il gravissimo errore di “punire” così il marito, rifiutandogli l’intimità per ragioni non proprio importanti.

Qui è importante chiarire una cosa: una delle idee sbagliate è che il sesso sia una necessità vitale e che vada bene “farlo” ogni volta che se ne ha “voglia”. Bugia! È necessità vitale mangiare, dormire, ecc. Necessità è quella che, se non viene soddisfatta rapidamente, può portare a perdere la vita. Quando avete visto qualcuno al pronto soccorso in fin di vita per mancanza di attività sessuale?

Il sesso è un appetito, un istinto, un’espressione dell’amore che non può essere ridotta a mera biologia; è un dono al servizio dell’uomo, per uno scopo ben preciso: comunicare amore.

La donna calcolatrice, il cui cervello memorizza tutto come un computer, osserva e pensa: “Lui non mi ha dato i soldi per comprare quel vestito, non mi ha detto che sto bene con il mio nuovo taglio di capelli, ed è da molto che non mi dice di desiderarmi, quindi non mi interessa essere pronta per lui sotto le lenzuola” (ovviamente ho usato delle parole eleganti, perché per la mente della donna a volte passano parole non proprio adatte da leggere). Grave errore, donna! Non manipolare tuo marito in questo modo, perché l’unico risultato sarà generare un circolo vizioso.

La donna percepisce “non mi ama, perché non mi mostra affetto”, e lui percepisce “non mi ama perché non è disponibile”. Come rompere questo circolo? Pensando ciascuno al bisogno dell’altra persona. E ricordate che il primo organo sessuale è il cervello.

La sessualità umana è un disegno di Dio, quindi è perfetta. Forse non siamo consapevoli di tutto quello che trasmettiamo attraverso l’atto intimo. Quello stesso atto, Dio lo usa come fonte di infinite grazie per il matrimonio, ecco perché questo atto è sacro.

2. 

(Lei) CONVERSAZIONE. Maschio, tua moglie ha bisogno di pronunciare più di 10 mila parole al giorno. Quindi, quando lei comincia a parlare, devi semplicemente ascoltarla. Infatti quando parla, il più delle volte vuole solo che sia ascoltata, e di avere delle soluzioni. Datele il tempo di cui ha bisogno per parlare, e mostrate interesse in ciò che dice. Se, e solo se, lei ti chiede un consiglio, daglielo.

(Lui) COMPAGNIA RICREATIVA O ATTIVITÀ DI COPPIA. Donna, tuo marito ama trascorrere del tempo con te, fare le cose come coppia, ha bisogno di sentirti al suo fianco. L’uomo difficilmente può stare da solo, ha bisogno di compagnia, non apprezza molto la solitudine come farebbe una donna. Se cerca la tua compagnia, anche se dovesse essere soltanto per andare a mettere benzina, vai con lui. Ricordati che si dedica del tempo soltanto a chi si ama.

Cercate di far conciliare i vostri interessi. Ad esempio andate al cinema, e poi parlate del film.

3.

(Lei) ONESTÀ E FRANCHEZZA. Alle donne dà molto fastidio sentire bugie, e ci sono uomini che non si fanno problemi nel dirle. È meglio avere una comunicazione aperta e non nascondere nulla. Dall’altro lato, le donne dovrebbero essere disposte ad ascoltare fino in fondo il proprio coniuge, anche se non sono d’accordo.

(Lui) UNA DONNA ATTRAENTE. L’uomo è visivo, e ha la necessità di avere una donna di cui essere orgogliosi. Ma sono le mogli a vivere il complesso dell’essere grasse, piene di cellulite, flaccide e piene di smagliature. Credetemi quando vi dico che il marito, invece di vedere quelle che voi chiamate “imperfezioni o difetti”, vedono una donna – la loro donna – che amano.

Donna, ricorda che il tuo fascino non deve venire dall’avere un corpo statuario, ma dall’essere intelligente, sicura di te, completa, bella, pulita, ordinata, dal prenderti cura di te stessa, perché conosci il tuo valore di donna. Non devi essere “Miss Universo” ma la migliore versione di te stessa ed essere attraente agli occhi del tuo uomo. Non c’è bisogno di sentirti dire frasi sporche per aumentare la tua autostima, perché la bellezza non è solo immagine, ma è un modo di vivere.

4.

(Lei) SICUREZZA FINANZIARIA. E non è perché abbia degli interessi. La sicurezza finanziaria è un’esigenza inconscia, ma molto reale. Nel regno animale, quando si avvicinano i lupi perché vogliono accoppiarsi con una lupa, lei sceglie istintivamente il più forte, perché sa che proteggerà i loro piccoli. Lo stesso vale per la donna, ha bisogno di essere certa che il marito proteggerà lei e i suoi figli. Di fronte a questo bisogno emotivo, l’uomo risponde provvedendo a coloro di cui si prende cura, amministrando ciò che guadagna e investendolo principalmente per la sua famiglia.

(Lui) PACE E TRANQUILLITÀ. L’uomo ha bisogno di un luogo in cui regna la pace, di tornare a casa sentendo un clima di tranquillità e cordialità. Ha bisogno che la famiglia – soprattutto la moglie – lo faccia sentire il benvenuto, che sia entusiasta nel vederlo entrare. Per favore, che il cane non sia più contento della famiglia nel vederlo tornare a casa.

Donne, attenzione alle minacce che spesso fate i bambini, come “Vedrai cosa succederà, quando torna tuo padre”. Se facciamo così i ragazzi, invece di aspettare il papà volentieri, tremeranno di paura e non vorranno mai che torni.

5.

(Lei) IMPEGNO FAMIGLIARE. La donna ha bisogno di essere sicura che lui sia un buon padre, che guiderà tutta la famiglia lungo il sentiero della virtù e dell’amore. Ha bisogno di avere la certezza che il suo principale impegno sia con la famiglia, soprattutto con lei.

(Lui) AMMIRAZIONE. L’uomo ha bisogno di sentirsi ammirato e considerato, in particolare dalla moglie. Ha bisogno di sentire che lei, e la famiglia, riconosca tutto ciò che fa. Donna, fa in modo che dalla tua bocca escano meno lamentele e più parole di ammirazione verso tuo marito. Con le tue azioni e le tue parole, lui può rendersi conto che tu davvero riconosci e apprezzi tutto quello che è e che fa. Fagli sentire che, per te, il dono della sua persona è preziosissimo.

Dopo aver elencato e spiegato i 5 bisogni emozionali di base presenti in quasi tutte le coppie, vi invito ad abbandonare il vostro egoismo ed egocentrismo, per concentrarvi sulle esigenze del vostro coniuge. Non solo per conoscerle, ma per soddisfarle in base agli specifichi bisogni.

Se non c’è amore né comunicazione d’amore, nessuna terapia di coppia potrà servire a rinsaldare i matrimoni. Bisogna alimentare l’amore, perché è questo a farci uscire da noi stessi per proiettarci verso il nostro partner. Non chiudiamoci nelle nostre esigenze, ma apriamoci ai bisogni di chi abbiamo di fronte, in questo caso il proprio coniuge.

Ricordate che siamo sposati anche per rendere felice un altro essere umano, per amarli e per aiutarci a vicenda. Ecco perché è necessario uscire da se stessi, rivolgersi ai bisogni dell’altra persona e, anche se non ci sentiamo di farlo, soddisfare il suo bisogno d’amore.

Alimentiamo il nostro legame. Non si può rinunciare a un matrimonio solo perché non si è felici. A questo c’è un rimedio. Se i bisogni emozionali fossero reciprocamente soddisfatti, i tassi di infedeltà e di divorzio diminuirebbero enormemente.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

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