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Desiderio e volontà di scendere a compromessi non fanno un matrimonio

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Quello che i giornalisti secolari non capiscono dell’amore

“Il desiderio irrealistico è un ottimo motivo per iniziare” una relazione. È il consiglio che la giornalista del quotidiano liberale inglese The Guardian dà a una donna che non sa se andare avanti con un ragazzo che non le dirà nemmeno di amarla. Risparmia il “dovere del sesso” per dopo, continua Mariella Frostrup.

Desiderare un altro essere umano è un’espressione reale della natura umana. All’inizio di un rapporto, ha poco senso compromettersi su qualcosa di così fondamentale per una convivenza armoniosa. Un approccio pragmatico a una relazione a lungo termine può essere assennato, ma solo quando questo senso di compromesso nei confronti di un obiettivo superiore è distribuito e condiviso piuttosto che dettato da uno solo dei partner.

Partire con un desiderio irrealistico lascia le giovani donne ansiose di andare avanti con uomini che non le vogliono sposare, ma l’indulgenza sessuale non dev’essere messa in discussione. Altrimenti la Frostrup, come tutti quelli che la pensano come lei, crede nel “compromesso”. È l’unica virtù coniugale che riconosca.

Il che ha senso, visto che a mio avviso non ha un’idea chiara del matrimonio, se non come una versione più intensa e legale del vivere insieme che alcuni scelgono perché in quel momento li rende più felici. Se non avete alcun ideale a cui aspirare e nessuna regola da rispettare, potete compromettervi solo quando non siete d’accordo.

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