Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Gianluca Firetti, un “santo della porta accanto”

Pixabay.com/Public Domain/ © Unsplash
Condividi

L'esperienza di malattia e di fede di "Gian", raccontata da don Marco D'Agostino

Don Marco D’Agostino dopo aver scritto a quattro mani con Gianluca Firetti il libro “Spaccato in due, l’alfabeto di Gianluca”, nel quale è narrata l’esperienza di malattia e di fede di “Gian”, – giovane diciottenne che ha combattuto per due anni contro un sarcoma osseo – ad un anno dalla sua morte pubblica un nuovo testo: “Gianluca Firetti, Santo della porta accanto”.

Questo secondo libro racconta di come il giovane abbia fatto breccia nei cuori e nelle vite di tantissime persone, soprattutto dei giovani, attratti dal vero miracolo avvenuto nella vita di Gianluca – non la guarigione dalla malattia – ma il compimento della sua vita nell’amore dato e ricevuto, nella preghiera costante, nell’affidamento a Dio, e infine in una morte santa, pacificata.

Tantissime mail e messaggi testimoniano come la vicenda di Gian abbia coinvolto mamme, papà, sacerdoti, anziani e giovanissimi – dall’Italia e dal mondo – che pur non avendolo incontrato, hanno raccolto “vita” da lui, lo hanno sentito fratello e amico in Cristo.

«Carissimo Gian, stavolta, davanti al “nostro libro” – lo chiamo ancora così con presunzione – non c’è la tua lettera, ma solamente la mia. E questa è una sofferenza. La sola di queste pagine. (…) Le pagine che ci stanno davanti raccontano ancora di te e di quanti, ormai non siamo più in grado di contarli, in te e con te, si sono riattivati grazie a una scintilla di fede e hanno attinto un briciolo di coraggio per la loro esistenza. In tutti la forza da te seminata attende che l’unico Seminatore faccia crescere il chicco deposto in ciascuno».

La storia di Gian narra la malattia e la sofferenza, ma al contempo la grazia straordinaria e la santa ordinarietà che ha vissuto. Quella santità di cui ha parlato Papa Francesco nell’angelus del primo novembre dello scorso anno, e che offre all’autore un’occasione preziosa per riflettere sui santi dei nostri giorni, “quei santi non canonizzati, che si sono sforzati di vivere il Vangelo nell’ordinarietà (…)forse ne abbiamo avuto qualcuno in famiglia, oppure tra gli amici e i conoscenti”.

 «Quando Francesco scende nei particolari del suo discorso non posso non pensare

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.