
Muore a 36 anni di tumore. La lettera al figlio: “la vita va vissuta con coraggio”
Alessandra Tocco una donna mantovana di 36 anni è morta a causa di un tumore all'intestino. Lascia un figlio di 11 anni a cui ha dedicato parole struggenti

Ne ha parlato in un'intervista televisiva

La giovane siciliana è morta di cancro nel 2017. Aveva un costante desiderio di rimanere unita al Signore nella sofferenza. Ecco la sua storia

La testimonianza di Teresita Castillo, la bambina missionaria di 10 anni morta il 7 marzo per un tumore, lascia lezioni importanti

Che cosa potrà mai cambiare una lettera nella vita di un ragazzo che sta affrontando terapie per debellare un sarcoma di Ewing? Molto: può aiutarlo a non sentirsi solo, a non credere di essere escluso dalla vita e dalla bellezza che abita il mondo.

E' nata e cresciuta in India. Brillante studentessa, diventa assistente universitaria ma a 22 la diagnosi di tumore alla mascella. Vivrà tutta la malattia sostenuta dalla fede, testimoniando l'amore a Cristo e nutrendosi di Eucarestia fino alla fine. La chiamano il Carlo Acutis dell'India.

Per tornare a vivere con speranza e serenità dopo la guarigione da una malattia tumorale non bastano l'esito clinico e i controlli medici. Che cosa può aiutarci?

Giovannimaria Rainaldi si ammala di tumore quando ha soltanto 18 mesi e muore a sette anni dopo aver offerto le sue sofferenze in unione al Signore e alla Madonna: "Mamma, la tua immaginazione non può arrivare a vedere le cose belle che sta preparando Gesù per me e per te".

"Ammirare vuol dire guardare anche con il cuore", dopo due anni di richieste vane, la madre di Eleonora ha potuto leggere l'ultimo tema scritto da sua figlia: non parole di tristezza e dolore, ma uno sguardo di fiducia e bene sugli altri.

Nella serie Netflix "Una semplice domanda" Alessandro Cattelan esplora il tema della felicità. Parlando del suo tumore, Vialli gli ha confidato: "La malattia non è esclusivamente sofferenza, può insegnare molto di come sei fatto".

Operato al San Raffaele di Milano per asportare un raro tumore neuroendocrino al pancreas, Fedez mostra il lato vulnerabile di ogni persona. E Chiara ringrazia anche chi ha pregato.

Per la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile condividiamo con voi lettori la storia a lieto fine della piccola Isotta, colpita da teratoma sacro-coccigeo a soli 9 mesi dalla nascita

La più giovane dei loro 5 figli ha combattuto per 4 anni con il sarcoma di Ewing. È morta a solo 18 anni pochi giorni dopo che si suoi genitori avevano condiviso con noi questa intervista.

Alessandro, pensionato milanese 77enne, è da vent'anni volontario della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e si occupa di accompagnare alle terapie i malati di tumore.

La testimonianza di Sara che ha perso entrambi i genitori a causa di tumori. Nella sofferenza la sua famiglia ha ritrovato Dio, da cui non si sono sentiti mai abbandonati. "L'eredità più bella e preziosa che mamma e papà mi hanno lasciato è la fede".

Amici, lavoro, fidanzati, e poi la prova della malattia. Guarita dal tumore diventa operatrice socio-sanitaria e va a bussare alle suore di clausura: "L’amore umano non riesce ad essere puro come l’amore di Dio. Solo stando in convento ho capito che io cercavo quell’amore lì".

Nonostante i forti dolori, ha concluso la preparazione per ricevere il sacramento in parrocchia, ma alla vigilia del giorno tanto atteso ha dovuto essere ricoverato

A Daniela Di Fiore, professoressa presso l'oncologia pediatrica dell'ospedale Gemelli di Roma, è stata attribuita l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana "per la passione, la professionalità e la sensibilità con cui svolge il servizio di insegnamento a favore dei piccoli ricoverati".