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Bisogna far credere ai bambini che Babbo Natale esiste?

Skeeze - PD

Edifa - pubblicato il 09/12/19

Con l’arrivo del Natale, come ogni anno, Babbo Natale diventa onnipresente: nei supermercati, sulle scatole dei cioccolatini, nei libri e nei cartoni animati. Ma dobbiamo lasciare che i nostri figli credano alla sua esistenza?

di Christine Ponsard

Il Natale, lo sappiamo, non si riassume in Babbo Natale e questo personaggio piuttosto simpatico diventa ingombrante e temibile quando nasconde la (vera) realtà del mistero del Natale. I genitori cristiani quindi si fanno molte domande su Babbo Natale: che posto dargli in famiglia?

Non dovremmo mai mentire ad un bambino

C’è una grande differenza tra lasciar credere un bambino ad una leggenda “giocando”, e l’accanirsi nelle menzogne quando il bambino inizia ad avere dei sospetti. In altre parole, un bambino può raccontarsi delle storie su Babbo Natale o qualsiasi altra cosa (un amico immaginario per esempio), e può parlarne con i suoi genitori come se fosse vero, ma nel profondo sa/deve sapere che si tratta soltanto di un gioco. Tuttavia quando vi fa una domanda diretta perché vuole sapere la verità, merita di avere una risposta chiara, altrimenti il giorno in cui la scoprirà, penserà che i suoi genitori gli hanno mentito e che non può fidarsi di loro.

Per quanto riguarda il Natale, se cerchiamo di dimostrare l’esistenza di Babbo Natale dicendo mille bugie, il giorno in cui il bambino verrà a sapere la verità, rischierà di rifiutare non solo Babbo Natale, ma anche tutto il resto: il Bambino del presepe et la Buona Novella che Egli viene a portarci. Se parliamo di Babbo Natale e di Gesù con la stessa forza persuasiva, perché il bambino, non credendo più all’uno, dovrebbe ancora credere all’altro?

Non dimenticate mai il vero significato del Natale

Alexas_Fotos - Pixabay




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Per quanto amichevole e divertente, Babbo Natale non dovrebbe mai nascondere o sminuire la Verità del Natale. È quindi fondamentale ricentrare sempre i bambini sul presepe: è lì che avviene il vero Natale. Tutto ciò che viviamo il quel giorno, compresi i regali, ha senso solo perché il Bambin Gesù è nato, perché Dio si è fatto uomo, perché è venuto per incoraggiarci ad amare. Ecco perché ci scambiamo dei doni: sono il segno di questo amore condiviso e bisognerebbe ripeterlo ai bambini più e più volte.

Devono poterlo vivere in modo molto concreto preparando dei regali, andando a trovare delle persone emarginate per condividere con loro la gioia del Natale, inviando biglietti di auguri per portare il calore del loro affetto a chi è lontano e scegliendo alcuni dei loro giocattoli da regalare ai bambini più poveri, per prepararsi spiritualmente ad accogliere Gesù attraverso la preghiera, e lo spirito di povertà e di condivisione.

Bisogna permettere ai nostri figli di credere a Babbo Natale?

“Abolire Babbo Natale? Non esiste! Sarebbe come abolire un po’ di fantasia che è essenziale per i nostri figli”, obiettano alcuni genitori. Altri aggiungono: “Non farli credere a Babbo Natale sarebbe come emarginarli perché ne sentono parlare ovunque, specialmente a scuola”. Ma quest’ultima argomentazione è più che discutibile, infatti prende il problema dalla parte sbagliata. Sarebbe il colmo infatti che fosse la leggenda a prevalere sulla realtà, con il pretesto che la maggioranza aderisca all’una piuttosto che all’altra. Spetta a noi cristiani invertire le cose in modo che ovunque sia il presepe al centro della festa di Natale. Che siamo cristiani o meno, non si può negare il fatto storico della nascita di Gesù, né il significato originario del Natale.




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Per quanto riguarda invece l’argomentazione che un po’ di fantasia è essenziale per i bambini, è così vero che molti bambini, i cui genitori hanno sempre negato l’esistenza di Babbo Natale, giocano a crederci e ne parlano “come se fosse vero”. Possiamo benissimo giocare al loro gioco, alla sola condizione di non parlare mai di Babbo Natale e di Gesù allo stesso modo, perché il Vangelo non è un gioco, non è “come se”. Infatti la vera storia dell’amore di Dio per noi non è infinitamente più bella di tutte le leggende del mondo?

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