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Arrestato l’assassino del vescovo di Los Angeles: ucciso per “soldi”

Biskup David O'Connell

Julio Cortez/Associated Press/East News

Biskup David O'Connell

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 23/02/23

Carlos Medina, in manette per l'omicidio del vescovo ausiliare di Los Angeles, è il marito della governante del prelato

L’uomo arrestato in relazione all’omicidio del vescovo ausiliare di Los Angeles, David O’Connell, è il marito della governante del prelato. Carlos Medina, di 65 anni, è stato arrestato  dagli investigatori che stanno indagando sulla morte del 69enne vescovo, trovato ucciso sabato 18 febbraio, con un colpo d’arma da fuoco sabato nella sua abitazione.

Le dichiarazioni dello sceriffo 

Secondo quanto riferito da un informatore della polizia, Medina sosteneva che il vescovo gli doveva dei soldi. “Questo vescovo ha fatto un’enorme differenza nella nostra comunità, era noto come un uomo di pace al servizio dei bisognosi”, ha detto lo sceriffo Robert Luna nella conferenza stampa in cui ha dato la notizia dell’arresto di Medina (AdnKronos, 22 febbraio).

Bishop David G. O'Connell
David O’Connell, 69 anni.

Il primo a rinvenire il cadavere

Luna non ha voluto fornire dettagli ulteriori sul movente dell’omicidio del vescovo di Los Angeles, ma ha ribadito che le indagini al momento non possono confermare la disputa finanziaria riportata da una fonte investigativa. Lo sceriffo ha spiegato che è stato un diacono della vicina alla chiesa di St. John Vianney a Hacienda Heights, il primo a trovare il vescovo O’Connell, insospettito dal fatto che fosse in ritardo per un incontro. 

Nella stanza di letto di casa

Ed è stato il diacono a chiamare la squadra di soccorso che ha accertato la morte del vescovo di Los Angeles. O’Connell, infatti, giaceva nella stanza da letto della sua casa, a pochi isolati dalla chiesa che serve una comunità a circa 30 chilometri a est del centro di Los Angeles.  

L’auto della governante 

Sul posto non è stata rinvenuta un’arma da fuoco e gli investigatori non hanno rilevato forzature nella porta di ingresso. Domenica mattina il coroner ha stabilito che si trattava di omicidio, mentre gli investigatori erano risaliti, attraverso alcuni filmati di sorveglianza, ad un SUV scuro, usato anche dalla governante. Nella serata di domenica, grazie ad una soffiata gli investigatori sono risaliti a Medina, che lunedì è stato arrestato, dopo aver vagato per ore, prima di rientrare. In casa sono state rinvenute armi da fuoco e secondo lo sceriffo potrebbero considerarsi  “prove connesse al delitto” del vescovo O’Connoll (Famiglia Cristiana, 22 febbraio). 

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