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La geopolitica di Papa Francesco in un mondo in guerra – Le donne nella Chiesa – & altro…

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Antoine Mekary | ALETEIA

i.Media per Aleteia - pubblicato il 21/09/22

Ogni giorno, Aleteia offre una selezione di articoli scritti dalla stampa internazionale sulla Chiesa e le questioni principali che preoccupano i cattolici nel mondo. Le opinioni e i punti di vista espressi in questi articoli non sono quelli degli editori.

Mercoledì, 21 settembre 2022

1. La geopolitica di Papa Francesco in un mondo in guerra

2. “Ci sono donne che vengono usate solo per pulire la chiesa”, deplora il primo membro laico del Dicastero per i Vescovi

3. Nel contesto della “crisi dello zucchero”, i dipendenti della Coca-Cola si volgono alla Chiesa

4. Il vescovo di Ajaccio (Corsica) incontra di nuovo Papa Francesco

5. Vaticanista critica il Papa per la sua posizione sulla Cina

1La geopolitica di Papa Francesco in un mondo in guerra

Il sito web del quotidiano italiano Domani ha pubblicato un’intervista audio a Giovanni Maria Vian, direttore de L’Osservatore Romano dal 2007 al 2018. Ora docente di Filosofia patristica presso l’Università La Sapienza di Roma, l’intellettuale continua a seguire da vicino il pontificato di Papa Francesco. Dopo aver pubblicato sulla rivista “Scenari” un’analisi approfondita della strategia geopolitica del Pontefice argentino, in questo podcast Vian torna sulla diplomazia papale nel contesto della guerra in Ucraina. Il Papa si è già espresso “più di 80” volte dall’inizio dell’offensiva russa il 24 febbraio. Come Benedetto XV in occasione della I Guerra Mondiale, Papa Francesco sta cercando di parlare a tutti gli attori di questo conflitto, cosa che gli è valsa molte critiche, visto che è una “missione quasi impossibile”. Francesco non si dice pacifista, ma “a lui non piace il concetto di guerra giusta” e afferma che “bisogna spegnere ogni uso politico di Dio”, cosa che lo differenzia dal patriarca di Mosca, che “benedice” la guerra, sostiene lo storico. Vian entra anche nei dettagli circa le numerose mediazioni dei vari Papi dalla caduta dello Stato Pontificio nel 1870, che ha fatto perdere al Pontefice il suo potere temporale, ma gli ha anche dato la libertà di agire come un arbitro più neutrale. Perfino Bismarck, persecutore dei cattolici in Germania, si appellò a Leone XIII perché arbitrasse una disputa sulla sovranità nelle acque marittime. Papa Francesco è “sensibile alla politica”, e con le sue iniziative a volte imprevedibili dà “molto lavoro alla Segreteria di Stato” e al Dicastero per la Comunicazione, confida Vian con una certa ironia. Il giornalista è stato allontanato dal quotidiano della Santa Sede per la sua opposizione alla riforma sulle comunicazioni.

A lui non piace il termine guerra giusta bisogna spegnere ogni uso politico di Dio soprattutto di fronte alla guerra

Domani, italiano.

2“Ci sono donne che vengono usate solo per pulire la chiesa”, deplora il primo membro laico del Dicastero per i Vescovi

María Lía Zervino, una delle tre donne membro del Dicastero per i Vescovi, parla del suo nuovo impiego, che inizierà il 22 settembre. Come guida dell’Unione mondiale delle Organizzazioni femminili cattoliche (WUCWO) negli ultimi quattro anni, la laica argentina spera che “ci sia un effetto domino e che le altre strutture ecclesiali replichino la collaborazione delle donne nei corpi decisionali”. Ad ogni modo, riconosce, “le donne non dovrebbero entrare nella Chiesa dicendo ‘Eccomi’, perché anche questo sarebbe clericalismo”. Non è una questione di ridurre la “sfera di potere” dei vescovi, ma di contribuire alla Chiesa attraverso “la nostra natura femminile”, osserva. La Zervino intende portare nel dicastero “ciò che vogliono le donne, quello che le fa soffrire in modo particolare e quello che sognano per la Chiesa”. Citando l’Osservatorio Mondiale del WUCWO, lamenta che, soprattutto in Africa, “ci siano donne che vengono usate solo per pulire la chiesa, che sono monitorate e controllate”. “Fa molto male”, dice. Oggi la questione riguarda il fatto di trasmettere un messaggio diverso da quello patriarcale, “che ci rende corresponsabili di una Chiesa sinodale, senza cercare i colpevoli”. La Zervino è stata nominata dal Papa per questo dicastero il 13 luglio 2022. Storicamente, i membri di quest’organo sono sempre stati uomini, e nella maggior parte dei casi cardinali e vescovi. Il loro lavoro include la valutazione del profilo dei sacedoti o vescovi per una diocesi la cui sede è vacante.

Alfa y Omega, spagnolo.

3Nel contesto della “crisi dello zucchero”, i dipendenti della Coca-Cola si volgono alla Chiesa

Dopo aver perso il lavoro, gli ex dipendenti del gigante statunitense chiedono aiuto alle organizzazioni cattoliche per trovare un impiego stabile.

Missions Etrangères, francese.

4Il vescovo di Ajaccio (Corsica) incontra di nuovo Papa Francesco

Papa Francesco ha concesso un’altra udienza privata al nuovo vescovo di Ajaccio, François-Xavier Bustillo. “È stato un momento splendido di gioia personale”, ha commentato il presule.

CorseNetInfos, francese. 

5Vaticanista critica il Papa per la sua posizione sulla Cina

Il giornalista Sandro Magister commenta le dichiarazioni rilasciate dal Papa sulla Cina durante il volo di ritorno dal Kazakistan. In particolare, parla di “gelo” riferendosi al suo atteggiamento nei confronti del destino del cardinale Zen. 

Settimo Cielo, italiano.  

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