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Sospeso il processo di beatificazione di p. Kentenich

Joseph Kentenich smile

Schoenstatt Internacional

Alvaro Real - pubblicato il 05/05/22

Di fronte alle accuse di abuso contro p. Kentenich, il vescovo di Treviri ha deciso di sospendere il processo e di avviare nuove indagini

Il vescovo di Treviri (Germania), Stephan Ackermann, ha annunciato che il processo di beatificzione di p. Josef Kentenich è sospeso. “Il vescovo dr. Stephan Ackermann non porterà attivamente avanti il processo, promuovendo invece nuove e libere indagini”, si legge sulla pagina web Schoenstatt.com.

P. Kentenich è morto il 15 settembre 1968 a Schoenstatt/Vallendar. Per questo, il vescovo di Treviri è responsabile dell’indagine diocesana nel processo di beatificazione del fondatore di Schoenstatt, iniziato nel 1975.

Il vescovo ha preso la sua decisione dopo “le accuse di abuso contro p. Kentenich diventate pubbliche nel 2020”. In fasi precedenti, nella parte diocesana del processo di beatificazione si è venuti a conoscenza di queste accuse, e si è indagato con i mezzi allora a disposizione.

Nel 2020, e dopo che è stata resa nota l’apertura degli archivi vaticani, si disponeva di nuovi documenti che non era stato possibile inserire nella fase diocesana del processo di beatificazione del fondatore del Movimento di Schoenstatt.

“In questa situazione, nel luglio 2020 il vescovo Ackermann aveva detto di voler convocare una seconda commissione di storici, in conformità con l’Istruzione Sanctorum Mater, che regola i processi di beatificazione”, spiegano da Schoenstatt.

“Dialogando con periti di varie discipline sulla giusta procedura da seguire, e sulla base delle esperienze dell’ultimo decennio nel campo del chiarimento e della revisione degli abusi nelle loro varie forme, sono state individuate le necessità da contemplare: dal punto di vista dei contenuti, si può ottenere un panorama completo solo se insieme alla storiografia si includono anche la psicologia e la pedagogia”, aggiungono in un comunicato.

Perché questo si realizzi, dev’essere “in modo indipendente e trasparente”, e non potendosi effettuare con una semplice commissione di storici come stabilisce l’Istruzione romana si è deciso di sospendere per il momento la causa.

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Aspetti della causa Kentenich

Il vescovo Ackermann ha chiesto di rivedere un altro aspetto della causa Kentenich: negli anni Novanta, un cittadino statunitense ha accusato Kentenich di aver abusato sessualmente di lui tra il 1958 e il 1962. Nel 2021, Ackermann ha fatto esaminare nuovamente da un ex procuratore federale le accuse su cui la Chiesa aveva già indagato negli Stati Uniti, per verificare se le indagini si potevano considerare sufficienti alla luce dei criteri attuali.

“I dibattiti degli ultimi due anni hanno segnalato la necessità di un’indagine più approfondita sulla persona e sull’opera di Josef Kentenich”, ha dichiarato il vescovo Ackermann.

La decisione del presule è stata presa dopo aver consultato la Congregazione delle Cause dei Santi e comunicata alla Presidenza Generale dell’Opera Internazionale di Schoenstatt. “Sono consapevole del fatto che la sospensione del processo di beatificazione è un passo doloroso per la famiglia di Schoenstatt”, ha ammesso il vescovo di Treviri. Con questa misura, non si sminuisce in alcun modo l’importanza dell’azione di Schoenstatt in tutto il mondo.

Tags:
abusiiter di beatificazione
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