Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 18 Gennaio |
Santa Margherita d'Ungheria
Aleteia logo
Approfondimenti
separateurCreated with Sketch.

Che cosa significa “Credenti non praticanti”? È possibile esserlo?

Jésus en bon pasteur

© P Deliss / GODONG

Jésus bon pasteur

Jeanne Larghero - pubblicato il 14/01/22

“Credere” in Gesù Cristo senza seguirlo… può dirsi “crederci”? Una filosofa prova a rispondere.

Alcune distinzioni si rivelano forzate in quanto non giungono a coprire veramente la realtà. Facciamo un esempio con la linea di demarcazione che separerebbe il credente (ossia un uomo che crede che Dio esiste) dal non credente (il quale non crede all’esistenza di Dio, o che non crede a nulla). In realtà, l’ateismo è una credenza: “credo che Dio non esista”, ecco una formulazione più conveniente. Si tratta insomma di una credenza materialistica, massicciamente rivendicata solo a partire dall’epoca moderna. 

E cosa ne è dei cristiani che si dichiarano “credenti non praticanti”? Sono più numerosi di quanti si sentono tenuti ad aggiungere “praticante”, quando si dichiarano credenti. Sembra che siano numerosi quanto pensano che esista sì un Dio, ma che non sentono con ciò il bisogno di andare in chiesa: l’adesione a un’idea non necessiterebbe la pratica. Ci si può anche riconoscere nei valori cristiani, e pure viverne, senza perciò andare a messa. Si può attingere ispirazione al messaggio evangelico senza perciò frequentare la parrocchia. 

Credere in Gesù significa seguirlo 

Ma si può seguire e amare Cristo senza provare il bisogno di incontrarlo nella preghiera? Si può essere uniti a Cristo senza unirsi a lui nel pane consacrato che egli ha scelto come luogo stesso della sua presenza sacramentale? Si può essere convinti dei benefici del perdono dato da Dio senza farne mai l’esperienza concreta nel sacramento? 

Credere che Gesù dica il vero quando dice “Io sono il pane della vita”, credere che dica il vero quando afferma “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna” è un qualcosa che impegna nel profondo. Gesù non ci invita ad aderire a un mondo di valori morali, all’idea generale di un Dio creatore: egli ci invita chiaramente ad unirci a lui, concretamente, in carne ed ossa. 

E così quando indolentemente ci allontaniamo dalla pratica, malgrado ancora ci definiamo credenti, ci inganniamo su quello che stiamo vivendo. In realtà è la nostra fede ad essere toccata per prima, è quella che vacilla. 

Affidarsi 

Altrimenti detto, e per riprendere un’espressione celebre, colui che dice “Sono cristiano ma non pratico” assomiglia molto a uno che dicesse “Sono nudista, ma non pratico”. O “sono un giocatore di calcio, ma non gioco”. Invece possiamo chiederci se non ci capiti talvolta di scivolare nella situazione del praticante-non-credente: quando l’abitudine prende il posto del fervore, quando il conformismo ferma lo slancio del cuore. 

Diamo fiducia a Cristo, il quale sapeva ciò che faceva quando sceglieva gli apostoli e istituiva i sacramenti, ossia quando fondava la Chiesa: Egli ci ha offerto il luogo in cui quanti lo amano e credono in lui possono incontrarlo. 

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Tags:
fede e ragionefede e scienzamoralereligione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni