Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 23 Ottobre |
San Giovanni da Capestrano
Aleteia logo
home iconChiesa
line break icon

“San Francesco disse che Carlo sarebbe diventato importante nella Chiesa”

CARLO ACUTIS SAN FRANCESCO ASSISI

Carloacutis.com/Wikipedia

CARLO ACUTIS; SAINT FRANCIS;

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 12/10/21

La premonizione in sogno ad Antonia Salzano, mamma di Carlo Acutis: “Credetti fosse una piccola profezia, circa il fatto che mio sarebbe diventato sacerdote. Invece mi sbagliavo”

San Francesco d’Assisi aveva preannunciato in sogno a mamma Antonia Salzano, la dipartita di Carlo Acutis e la celere corsa del giovane verso gli altari.

Lo aveva fatto nelle notti precedenti alla scomparsa di Carlo, avvenuta il 12 ottobre 2006. Ne parla di libro Il segreto di mio figlio” (Piemme) a cura di Antonia Salzano Acutis. 

CARLO ACUTIS
La signora Antonia Salzano.

Il sogno su san Francesco

Quando il figlio ha iniziato a non sentirsi bene, nei primi giorni di ottobre 2006, Antonia Salzano trascorreva le notti insieme a lui. Antonia ricorda che la notte a cavallo tra il 3 e 4 ottobre sognò di trovarsi in una chiesa. E con lei c’era san Francesco d’Assisi. «Più sopra sul soffitto vidi il volto di mio figlio, un viso molto grande. San Francesco lo guardò e mi disse che Carlo sarebbe diventato molto importante nella Chiesa. Quindi mi svegliai. Pensai tutta la mattina a quel sogno. Credetti fosse una piccola profezia, circa il fatto che mio sarebbe diventato sacerdote. Infatti, mi aveva più volte partecipato questo suo desiderio».

“Carlo muore”

La notte successiva mamma Antonia Salzano dormì ancora con Carlo. Prima di addormentarsi recitò un rosario. «Nel dormiveglia sentii una voce che distintamente mi diceva queste parole: “Carlo muore”. Pensavo che non fosse una voce che veniva dal bene. Ma che fosse un pensiero cattivo e così non diedi peso». 

La “sveglia” del Signore 

Sabato 7 ottobre Carlo si sentì male e fu fatto ricoverare d’urgenza alla Cclinica De Marchi di Monza, dove aveva lavorato il suo pediatra. Fu qui che gli diagnosticarono una leucemia di tipo M3 o leucemia promielocita

«Il primario – ricorda mamma Antonia – ci spiegò con aria grave e senza troppi giri di parole, che si tratta di una malattia silente e non ereditaria. E’ una patologia che provoca una velocissima proliferazione delle cellule tumorali». Il caso di Carlo Acutis, insomma, era disperato. Al ragazzo non nascosero nulla. Con un sorriso lui riuscì a rimanere sereno e dire alla madre: “Il Signore mi ha dato una sveglia!”.

La pace di Assisi

Mamma Antonia Salzano, invece, pensava e ripensava a quel sogno che da un lato la rasserenava, dall’altro le trasmetteva angoscia. Carlo Acutis amava tanto san Francesco. Per lui era come un faro: era il santo che scelse gli ultimi e non temeva i lebbrosi, gli emarginati del suo tempo. 

Assisi era un luogo che Carlo sentiva vicino e che frequentava con ardore. Carlo amava ritirarsi in luoghi cari a san Francesco e lì cercare il silenzio. In quel sogno forse san Francesco aveva preannunciato proprio questo ad Antonia Salzano: il raggiungimento di quella pace che Carlo aveva sempre cercato sarebbe coinciso con una prematura dipartita e un altrettanta rapida salita sugli altari del Cielo. Carlo è diventato beato il 10 ottobre 2020 proprio ad Assisi.  

CARLO ACUTIS, CIAŁO
Il corpo di Carlo Acutis esposto ad Assisi nel 2020.

CLICCA QUI PER ACQUISTARE IL LIBRO “Il segreto di mio figlio”.

Tags:
carlo acutis
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
MARCELLO BELLETTI
Annalisa Teggi
Un padre, una madre e 7 figli. Non è follia ma sovrabbondanza
3
VENEZUELA
Ramón Antonio Pérez
Quando la vita nasce dall’abuso atroce di una ragazza disabile
4
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
SQUID GAME, NETFLIX
Annalisa Teggi
Squid game, il gioco al massacro è un mondo senza misericordia
7
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni