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Nei suoi ultimi giorni van Gogh si è abbandonato alla Vergine Maria?

VINCENT VAN GOGH

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Maria Paola Daud - pubblicato il 09/11/20

Un altro mistero di un grande artista dalla mente tormentat

Nei suoi ultimi giorni di vita, Vincent van Gogh si è abbandonato alla Vergine Maria? Credo che sia un altro mistero di questo grande artista dalla mente tormentata.

PIETA
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Un artista tormentato

Molti aspetti della sua esistenza sono avvolti nel mistero, e scienziati, storici e medici continuano a cercare delle risposte.

Buona parte della vita del grande artista è nota grazie alle lettere che inviava all’amato fratello Theo, mercante d’arte, e da queste e da altri fatti storici si cerca di rispondere ad alcuni interrogativi, come la natura della malattia che lo tormentava e se si sia davvero suicidato.

Medici e scienziati hanno concluso che potrebbe aver sofferto di schizofrenia, disturbo bipolare, sifilide, intossicazione per ingestione di colori con piombo (saturnismo), epilessia del lobo temporale e demenza ereditaria (visto che in seguito fu diagnosticata al fratello). La situazione potrebbe essere stata aggravata da una vita piena di eccessi, tra lavoro, malnutrizione, insonnia, alcolismo…

Devono aver influito anche cause a livello psicologico all’epoca ancora non note o ben sviluppate, perché dalle lettere che scriveva al fratello si potrebbe assicurare che lo affliggessero anche una terribile solitudine e una mancanza d’amore, il che lo portò anche a una profonda depressione.

Un altro mistero è la sua morte. L’artista assicurava di essersi sparato, ma due storici dell’arte, Steven Naifeh e Gregory White Smith, nel 2011 non erano sicuri del suo suicidio.




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Si dice che mentre dipingeva in un campo van Gogh sarebbe stato colpito accidentalmente da due ragazzi che erano soliti prendersi gioco di lui. Secondo gli autori, Vincent, stanco della sua vita, depresso e consapevole dei problemi dei due adolescenti, si sarebbe semplicemente addossato la colpa.

Gli ultimi tempi di Van Gogh e la sua Pietà

Proprio qualche mese prima aveva dipinto la sua unica Pietà. Nonostante la vita tormentata, è stato un uomo di grande fede, ha studiato teologia e voleva diventare pastore calvinista come suo padre. Per questo motivo, è strano che van Gogh, che dipingeva raramente temi religiosi, abbia realizzato questa interpretazione della Mater dolorosa, ispirata a una litografía di Eugène Delacroix.

DELACROIX
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L’artista dedicò l’opera alla sorella Willemien, che vedeva nell’immagine della Vergine Maria, una donna del popolo sofferente e spesso rifiutata dalla società.

Tra le braccia di Maria giace suo Figlio, e molti riconoscono in Cristo l’autoritratto di van Gogh. È così che voleva vedersi, riposando tra le braccia della Vergine, cercando sollievo da tanti tormenti? Possiamo dire che sia un altro mistero.

Il quadro è conservato nei Musei Vaticani. La diocesi di New York lo ha donato nel 1973 a Papa Paolo VI.

L’artista aveva realizzato una prima versione dello stesso tema, più grande e con colori più brillanti, per suo fratello Theo. Il dipinto si trova nel Museo van Gogh di Amsterdam.

Fonte: museivaticani.va; vangoghgallery.com

Tags:
madonnavergine mariaVincent van Gogh
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