Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 26 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconStorie
line break icon

“Ho potuto abbracciare mio figlio nelle sue 9 ore di vita”

EMMA

Gentileza

Mariana de Ugarte Blanco - pubblicato il 27/02/20

“Il momento in cui me lo hanno messo sopra e mi ha preso il dito con la mano è valso tutto il dolore e tutte le lacrime”

A 26 anni, sposata da poco, Emma Serrano de Pablo è rimasta incinta del suo primo figlio, Pepito. Le batteva forte il cuore, e lei e il marito non vedevano l’ora che arrivasse.

Dopo 16 settimane di gravidanza, il ginecologo ha individuato un’anomalia cranioencefalica in Pepito, chiamata anencefalia o acrania, consistente nell’assenza totale o parziale del cranio, del cuoio capelluto e della massa cerebrale, una diagnosi incompatibile con la vita.

In questa situazione, i medici hanno parlato alla giovane coppia della possibilità di porre fine alla gravidanza mediante un aborto, per evitare l’angoscia durante la gestazione e il parto sapendo che il figlio sarebbe morto.

Si tratta di un’ipotesi ormai normalizzata, che lascia la scelta a chi a volte crede di avere diritto e potestà decisionale sulla vita del proprio figlio. “Come madre, come potrei porre fine alla vita di mio figlio?”, si è chiesta subito Emma.

Sia lei che il marito Javier non hanno esitato. La vita del loro bambino era al di sopra di tutto, e ne avrebbero rispettato il corso malgrado l’immenso dolore che provavano.

In un’intervista realizzata da Folksixty, Emma ha spiegato con la fermezza di chi vive con delle convinzioni “Credo nella vita al di sopra di tutto, la vita fin dal concepimento, perché l’ho vissuta così”.

La vita di Pepito già esisteva, c’era un cuore che già batteva. Era il loro bambino.

I coniugi hanno subito voluto condividere la situazione con le loro famiglie, dicendo che avrebbero lotato per il figlio fino alla fine.

La rivoluzione di Pepito

Durante tutta la gravidanza hanno ricevuto telefonate e messaggi di sostegno e incoraggiamento da parte di familiari, amici e perfino sconosciuti che si erano uniti alle catene di preghiera che si offrivano per Pepito e i suoi genitori.

Emma e Javier dicono che la loro fede, che fino a quel momento era stata “teorica”, è aumentata, e hanno iniziato a viverla davvero. Emma sentiva che grazie a tutto il sostegno che li circondava, che grazie alla preghiera di altri il carico del dolore era inferiore, come se si dividesse tra tutti coloro che li tenevano presenti.

  • 1
  • 2
Tags:
abortobambinidisabilità
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
COUPLE
Juan Ávila Estrada
Matrimonio: voglio amare il mio coniuge, ma n...
WSZYSTKICH ŚWIĘTYCH
Gelsomino Del Guercio
8 modi per aiutare e liberare le anime del Pu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa donò un rosario a Maradona. E lui dis...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni