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Cosa accade nella nostra mente quando perdoniamo?

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Zhuk Roman - Shutterstock
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Gli effetti del perdono e i passi per perdonare

In genere siamo abituati a trattare il perdono come un fattore collegato alla dimensione morale delle persone. Il perdono farebbe così riferimento a una sorta di purificazione dell’anima o della mente della persona in relazione a chi ci ha feriti.

Visto che siamo un tutt’uno, però, tutte le nostre dimensioni (biologica, affettiva, sociale, psicologica, spiriuale) sono collegate tra loro, e quello che influisce su una di esse ha effetto in un modo o nell’altro su tutte.

Da non molti anni, il perdono viene studiato dal punto di vista psicologico e fisiologico, e sono stati verificati gli effetti positivi del fatto di perdonare chi ci ha fatto del male.

Anche se si tratta di un processo che non si può forzare (soprattutto nei primi momenti dopo aver subìto il danno), possiamo provare a predisporci al perdono, ricordando in particolare i benefici diretti che ha sulla persona che perdona per quanto riguarda la salute mentale.

Effetti del perdono

FORGIVENESS
Shutterstock/Surasak Ch

Riduzione dello stress

Quando non riusciamo a perdonare, il cervello interpreta come una minaccia anche la sola presenza della persona che ci ha offesi, attivando le stesse reazioni fisiche di allarme che si scatenano di fronte alle situazioni di pericolo.

Quando si perdona, invece, la compassone e la generosità che promuoviamo ci fanno sentire bene e in pace con noi stessi, e quindi l’attività fisiologica del nostro corpo torna a stabilizzarsi.

© Shutterstock

Migliora i rapporti con gli altri

La presenza di quelli che abbiamo etichettato come “nemici” provoca in noi una necessità di diffidare degli altri. Il cervello lancia un messaggio simile a questo: “Se questa persona mi ha deluso, nulla mi garantisce che non lo faranno anche gli altri”. Perdonando, però, si ristabilisce la nostra percezione di sicurezza nel contesto in cui ci muoviamo.

PORTRAIT
Shutterstock | sun ok

Maggiore creatività e agilità mentale

Chi prova del risentimento nei confronti di un’altra persona spreca molta energia fisica ed emotiva, il che provoca uno stress che porta ad eseguire peggio i compiti che gli sono affidati e a prendere decisioni peggiori.

Perdonando, la nostra attenzione torna a concentrarsi sui nostri progetti e sulle nostre speranze, e quindi le idee fluiscono meglio.

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