Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 24 Settembre |
San Vincenzo Maria Strambi
home iconStile di vita
line break icon

Nel nostro lavoro scartiamo i deboli?

CIERPIENIE

Shutterstock

Dolors Massot - pubblicato il 25/12/19

Valutate il vostro atteggiamento nei confronti degli altri sul lavoro

Sul lavoro abbiamo tutti l’intenzione di essere comprensivi e tolleranti. Se ci chiedono se siamo solidali rispondiamo di sì.

La solidarietà è fondamentale perché la nostra società funzioni là dove la giustizia non arriva. Aggiungete comprensione, empatia e amore, e questo dà la misura di quanto possiamo contribuire a un mondo più umano.

La “cultura dello scarto”, però, si insinua nel nostro comportamento, anche nel contesto lavorativo. Sapete individuarla e frenarla? Ponetevi qualche domanda.

Contesto lavorativo

  • Ammettiamo che le persone possano essere malate?
  • Ci lamentiamo del fatto che un collega è assente?
  • Scartiamo chi ha sofferto in passato o soffre attualmente di depressione perché pensiamo di non poter avere piena fiducia in quella persona?
BUSINESS MEETING
By ASDF_MEDIA | Shutterstock
  • Accettiamo che possano esserci gravidanze difficili che richiedono riposo?
  • Confidiamo di più nelle persone che non hanno responsabilità familiari perché crediamo che siano quelle che riescono a dedicarsi al cento per cento al lavoro?
  • Allontaniamo chi sta invecchiando?

Commenti ingiusti sulle donne che sono madri

  • Crediamo che le donne quando diventano madri non lavoreranno con la stessa intensità, e questo fa sì che vengano allontanate da un’équipe o da un compito?

Sono tutte domande che ci invitano a modificare la nostra prospettiva e il nostro giudizio sul contesto lavorativo e su noi stessi.

  • Come valutiamo le persone che lavorano con noi?
  • Le valorizziamo solo per la loro produttività?
BOSS,EMPLOYEE,MEETING
Shutterstock

  • 1
  • 2
Tags:
debolezzalavoro
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il gender è una “ideologia diabolica”. Serve pastorale c...
3
MAN HOSPITALIZED,
Silvia Lucchetti
Colpito da ictus: la Madonna di Loreto mi ha salvato ed è venuta ...
4
FATIMA
Marta León
Entra nel Carmelo a 17 anni: “Mi getto tra le braccia di Dio”
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
BIBLE
Patty Knap
Se soffri d’ansia, devi conoscere il consiglio più ripetuto nella...
7
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni