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Cosa vuole Dio da me?

woman walks in the park in autumn
By Robsonphoto|Shutterstock
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Prendi le tue decisioni senza paura, Lui ti accompagna sempre

Vorrei essere capace di scandagliare i misteri e scoprire la volontà di Dio. Oggi ascolto: “Ascoltate, casa di Davide! (…) Il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele”.

Un segno. Non è facile interpretare i segni. Come capire se quello che accade nella mia anima è di Dio o no? Diceva Sant’Ignazio:

“È proprio di Dio e dei suoi angeli, nelle loro mozioni, dare vera allegria e gioia spirituale, eliminando ogni tristezza e turbamento indotti dal nemico”.

Ci sono mozioni nell’anima che danno pace e gioia. Queste mozioni derivano da Dio. Sono insinuazioni, passioni che si risvegliano, desideri dell’anima.

Ma non è tanto semplice. Sant’Agostino diceva che il demonio è la scimmia di Dio, perché lo imita. Ed è vero. Mette nel cuore pensieri negativi che mi avvelenano:

“Non vali niente. Cadi sempre negli stessi errori. Non ti sforzare oltre, tanto non riuscirai. Guarda, gli altri non ti valorizzano. Ignorali. Guarda i loro peccati, parla male di loro. Giudicali. Perché tu vali più di loro”.

E l’anima a poco a poco si avvelena. Si riempie di rancori. Il demonio non violenta, fa semplicemente sì che mi metta al centro di tutto e perda la mia forza, la mia capacità di amare e di donarmi completamente.

Approfitta della mia tristezza e della mia amarezza, della mia violenza e della mia sfiducia. Si serve del mio peccato e mi fa sentire responsabile del disordine morale.

Dio mi guida in un altro modo. Nella mia debolezza, nel mio peccato, nelle mie mancanze, mi fa credere in me. Mi fa comprendere che il mio “Sì” è importante. La mia dedizione, il mio amore. Che se sono fedele il modo cambierà in un modo inimmaginabile.

Lo sguardo di Dio sulla mia anima è quello che mi eleva sopra la Terra e mi fa aspirare al cielo. Le sue insinuazioni mi danno pace e mi rallegrano. È così che guida la mia vita. I suoi sussurri sono voci che mi parlano.

Come prendo le decisioni?

Vivo con paura. Temo di sbagliare strada. Di allontanarmi da Dio. Di seguire strade che non vuole. Questa paura mi avvelena. Mi toglie la pace. Come se fossi un funambolo che cammina sul filo e qualsiasi passo potesse significare la mia morte.

Non voglio vivere con questa paura. Voglio confidare in quel Dio che mi dice che viene a vivere con me, ad abitare nella mia stessa dimora.

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