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Un bambino di 11 anni sepolto in Vaticano: è lui l’angelo custode del Papa

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Papa Francesco ha accontentato l’ultimo desiderio di Tomasito, bambino argentino morto di cancro, che, un giorno, voleva essere sepolto accanto al pontefice

La storia di Tomasito inizia a Buenos Aires e finisce nella Città del Vaticano. Non stiamo però parlando di un prete o di un cardinale. Ma di un ragazzino malato terminale di cancro, il cui ultimo grande desiderio, a soli 11 anni, non è un viaggio o una foto con un idolo dello sport o del cinema (La Stampa, 9 dicembre).

«Voglio solo una cosa, essere sepolto vicino al Papa in Vaticano». Tomasito conosceva Bergoglio. Quando era arcivescovo di Buenos Aires lo aveva incontrato e il ragazzino gli era legato.

BERGOGLIO
DAMIAN DOPACIO | AFP
Bergoglio, quando era cardinale a Buenos Aires

E il cardinale diventato Papa ha esaudito il desiderio. Due anni dopo la morte, avvenuta nel 2013, anno di elezione al soglio pontificio di Bergoglio, una piccola urna con le ceneri del bambino arrivano in Vaticano per essere sepolte nel Cimitero Teutonico (Avvenire, 9 dicembre).

La conversione dei genitori

«È una testimonianza bellissima», spiega papa Francesco, confermando la sepoltura in Vaticano e definendo «fonte di amore e calore» la vita di Tomasito che ricorda come un undicenne ricco di vita, di impegni, con un cuore buono e generoso nel quale cresce l’amore per Gesù. Lui è una piccola pianta annaffiata dalla fede, le sue foglie accarezzano la vita dei genitori che sono lontani da Dio ma che proprio grazie a lui si uniscono in matrimonio, sposandosi in chiesa. Con «il suo atteggiamento di pietà ha convertito i genitori».

“Si è preparato a morire”

«Si è preparato a morire»: continua a raccontare il Papa, ricordando la sua forza di volontà incredibile, il suo non voler pesare sugli altri. «Che cosa ti farebbe ancora piacere fare o avere?»: è la domanda difficile e senza scampo che i genitori, nel 2013, anno di elezione di Francesco al soglio di Pietro, pongono a Tomasito. Lui decide senza dubbi: «Voglio soltanto una cosa: essere sepolto vicino al Papa in Vaticano».

Wikipedia/Public domain
Il cimitero teutonico, dove è sepolto Tomasito, visto dall'alto

“Le ceneri riposano dove lui voleva”

Il pontefice, scrive ancora Avvenire, si impegna per esaudire questa ultima volontà. E così accade. Oggi «la scatolina con le sue ceneri – rivela il Papa – riposa dove lui voleva. Sua mamma è venuta a trovarlo: quando le è nato un altro figlio lo ha portato qui, dal fratellino».

Anche la zia, che tanto gli parlava di Jorge Mario Bergoglio, ha attraversato due volte l’oceano per stare un po’ col nipotino. Fa bene al Papa e a chi conosce la storia di Tomasito sapere di avere accanto questo piccolo angelo, leggero soffio di vita e tenero abbraccio d’amore.

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